A Pordenone un viaggio tra inquisizione, musica antica e voci femminili dimenticate

Nel weekend del Festival di Musica Sacra due appuntamenti a ingresso libero: prima l'incontro all'Università della Terza Età, poi lo spettacolo a Palazzo Montereale Mantica.

12 ottobre 2026 11:58
A Pordenone un viaggio tra inquisizione, musica antica e voci femminili dimenticate -
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Il Festival Internazionale di Musica Sacra propone a Pordenone un fine settimana costruito attorno a un tema forte, quello del rapporto tra fede, dissenso e persecuzione. Al centro ci sono figure femminili travolte dalla storia, rilette attraverso parole, ricerca musicale e memoria culturale.

L'appuntamento più atteso è previsto per sabato 17 ottobre 2026 alle 18 a Palazzo Montereale Mantica, dove debutterà “Un altro cielo. Le signore del gioco: eretiche e streghe tra musica e storia”, nuova produzione che unisce Luca Scarlini ed Enerbia Ensemble. L'ingresso è libero, così come per l'incontro che lo precede il giorno prima.

La proposta si inserisce nel calendario autunnale della rassegna cittadina, che in questa fase concentra a Pordenone alcuni dei suoi passaggi più significativi. Il filo conduttore scelto per questi due eventi è “Fede ed Eresia”, sviluppato in forma sia divulgativa sia scenica.

Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

Due giornate per approfondire il tema

Il primo passaggio sarà venerdì 16 ottobre alle 15.30 all'Università della Terza Età di Pordenone. Monia Montechiarini guiderà una lezione speciale dal titolo “Stregoneria crimine femminile - la strega del ’900”, pensata come cornice storica e giuridica rispetto allo spettacolo del giorno successivo.

L'incontro affronterà il modo in cui nei secoli si è costruita l'immagine della strega, soffermandosi sui meccanismi della persecuzione e sugli aspetti antropologici che dialogano con il progetto artistico in programma sabato.

Il debutto a Palazzo Montereale Mantica

Nella serata del 17 ottobre il racconto si sposterà sul palco di Palazzo Montereale Mantica. La drammaturgia di Luca Scarlini attraversa vicende di donne ribelli, marginalizzate o condannate, riportando in primo piano storie spesso espulse dalla memoria più comune.

Tra i personaggi evocati ci sono Margherita, mandata al rogo insieme ai templari a Parigi, Guglielma e Maifreda, la compagna di Fra Dolcino ed Esclarmonde, ricordata da una tradizione come ultima Papessa catara in fuga da Montsegur con il Santo Graal, interpretato qui come un canto.

Parole e repertori antichi nello stesso racconto

La voce recitante di Scarlini si intreccia con il lavoro di Enerbia Ensemble, guidato da Maddalena Scagnelli, che firma anche ricerca musicale e arrangiamenti. Il progetto mette insieme racconto storico, repertori antichi e materiali della tradizione popolare.

In programma ci sono danze, canti e formule rituali che richiamano autori come Giorgio Mainerio, Alessandro Piccinini e Thoinot Arbeau, accanto a pagine tratte dai Carmina Burana e a brani anonimi tramandati nel tempo.

Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

Scarlini è noto come scrittore, drammaturgo e performer; insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino, allo IED e all'Università Ca' Foscari di Venezia. Nel suo percorso figurano collaborazioni con realtà internazionali e italiane come il National Theatre di Londra, l'Opera XXI di Anversa e il Teatro alla Scala, oltre alla lunga presenza su Rai Radio 3.

Il profilo dell'ensemble ospite del festival

Enerbia Ensemble porta avanti da anni una ricerca legata all'area del Po fra Lombardia ed Emilia, letta attraverso suoni, archivi e tradizione orale. Il gruppo è formato, oltre che da Maddalena Scagnelli, da Franco Guglielmetti alla fisarmonica, Gabriele Dametti al piffero, Massimo Visalli alla chitarra e Claudio Schiavi al contrabbasso.

Nel suo repertorio convivono forme di danza, canti solistici e corali, strumenti storici e percorsi che toccano anche il sacro medievale, dagli antifonari tardi ai trovatori. Il lavoro dell'ensemble è stato riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali come gruppo di interesse nazionale ed è patrocinato dall'UNESCO; nel tempo ha firmato anche colonne sonore per registi come Ermanno Olmi, Marco Bellocchio e Giuseppe Bertolucci.

Tra i luoghi con cui Enerbia ha collaborato negli ultimi anni compaiono musei, biblioteche e istituzioni culturali di rilievo, dalla Biblioteca Ambrosiana al Museo del Novecento di Milano, fino al FAI e a diverse realtà emiliane e lombarde legate alla tutela del patrimonio.

Ingresso libero per entrambi gli eventi

Sia la lezione del 16 ottobre sia lo spettacolo del 17 ottobre sono a partecipazione gratuita. La rassegna è promossa da Presenza e Cultura e diretta dai maestri Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, con il coinvolgimento di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Pordenone, oltre al sostegno di Fondazione Friuli e BCC Pordenonese Monsile.

Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

Per Pordenone è un nuovo tassello nel programma culturale di ottobre: dopo l'avvio autunnale al Duomo Concattedrale di San Marco, il festival torna infatti a occupare uno degli spazi più riconoscibili della città con una produzione che mette insieme studio, musica e racconto civile.

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