A Lignano due settimane di accoglienza per 30 minori ucraini: il Friuli rinnova il progetto SolidaRoad

Al Bella Italia Village fino al 29 agosto ragazzi dai 6 ai 16 anni accolti per un soggiorno di sollievo tra mare, attività e incontri istituzionali.

21 agosto 2026 15:38
A Lignano due settimane di accoglienza per 30 minori ucraini: il Friuli rinnova il progetto SolidaRoad -
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Per una dozzina di giorni Lignano diventa anche un luogo di tregua, lontano dai territori segnati dalla guerra. Nella località balneare friulana sono arrivati 30 minori ucraini, ospitati al Bella Italia Village all'interno del progetto “SolidaRoad Lignano 2026”.

I ragazzi, di età compresa tra 6 e 16 anni, sono giunti il 17 agosto e resteranno fino al 29 agosto. Per loro il soggiorno è pensato come un tempo protetto, fatto di relazioni, attività ricreative e giornate sul mare.

Un'accoglienza che passa da Lignano

L'iniziativa, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e promossa dall'associazione Scrosoppi, torna così per il secondo anno. L'obiettivo resta quello di offrire ai giovani ospiti un periodo di serenità concreta, in un contesto diverso da quello da cui provengono.

Nella permanenza a Lignano il programma è costruito attorno a momenti di svago e socialità. Il litorale friulano diventa quindi non solo una meta estiva, ma anche uno spazio di sollievo per bambini e ragazzi che arrivano dall'Ucraina.

La rete che sostiene il progetto

Alla realizzazione di SolidaRoad Lignano 2026 hanno contribuito don Michele Zanon e Manuel Olivier dell'associazione Scrosoppi. All'incontro istituzionale era presente anche il consigliere regionale Moreno Lirutti, indicato come riferimento di raccordo con le istituzioni.

Hanno preso parte inoltre Roberto Groppo, dirigente dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, e Giovanni Fulvi, presidente del Coordinamento nazionale delle comunità di tipo familiare per minorenni.

La visita e il richiamo alla tradizione solidale del Friuli

Durante il soggiorno c'è stato anche un momento ufficiale con la presenza del governatore della Transcarpazia, Myroslav Biletskyi, che ha incontrato nella struttura il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.

Nel suo intervento, Bordin ha dato il benvenuto al rappresentante ucraino e ha ringraziato quanti hanno lavorato alla riuscita del progetto. Ha poi richiamato la storia solidale del Friuli Venezia Giulia, ricordando il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e l'aiuto ricevuto allora da volontari arrivati da molte parti d'Italia e dall'estero.

Da quella memoria, ha osservato il presidente del Consiglio regionale, nasce anche la disponibilità del territorio a sostenere chi oggi vive situazioni difficili. Offrire qualche giorno di leggerezza a bambini e ragazzi colpiti dagli effetti della guerra è stato indicato come un gesto concreto, che le istituzioni regionali intendono continuare ad accompagnare.

Il soggiorno al Bella Italia Village proseguirà dunque fino al 29 agosto, confermando a Lignano un'iniziativa che unisce accoglienza, collaborazione tra realtà diverse e attenzione verso i più piccoli.

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