A Latisana torna l’Ute: apertura con Tomada e un percorso tra storia friulana, corsi e socialità

Nuovo anno accademico per l’Università della terza età di Latisana: inaugurazione con Walter Tomada e un programma che unisce cultura, benessere e relazioni.

02 ottobre 2026 21:47
A Latisana torna l’Ute: apertura con Tomada e un percorso tra storia friulana, corsi e socialità -
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Non soltanto lezioni, ma un luogo stabile di incontro per la comunità. A Latisana si è aperto il nuovo anno 2026-2027 dell’Università della terza età, che riparte dagli spazi della sala Ottagonale del Polifunzionale e da un tema fortemente legato all’identità del territorio friulano.

A segnare l’avvio della stagione è stato l’intervento di Walter Tomada, chiamato a tenere la prolusione inaugurale del 2 ottobre. Il titolo scelto, “Friulani eretici. Storia millenaria di disobbedienti, irriducibili e bastian contrari”, ha proposto una chiave di lettura non convenzionale della storia regionale.

Per Latisana l’appuntamento rappresenta anche il ritorno di una proposta culturale che, anno dopo anno, affianca alla formazione un’importante funzione sociale. L’Ute resta infatti uno dei punti di riferimento cittadini per chi desidera continuare a coltivare interessi, conoscenze e relazioni.

Una lettura fuori dagli schemi del carattere friulano

Nel suo intervento, Tomada ha attraversato vicende e figure del Friuli mettendo in primo piano chi, nel tempo, ha scelto di non adeguarsi, di discutere l’ordine costituito e di esprimere un pensiero autonomo.

Giornalista, docente e autore di studi dedicati alla realtà friulana, Tomada ha posto l’attenzione su un volto meno consueto della regione: accanto all’immagine di una terra laboriosa e rigorosa, ha evidenziato una tradizione fatta anche di indipendenza, spirito critico e anticonformismo.

Il taglio dell’incontro si inserisce bene nel clima culturale che Latisana sta vivendo, dove la memoria storica continua a occupare uno spazio rilevante anche attraverso iniziative pubbliche dedicate alle vicende del territorio.

Il valore dell’Ute per la vita della comunità

Alla cerimonia è intervenuto anche Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, che ha richiamato il significato dell’esperienza proposta dall’Università della terza età ben oltre il solo aspetto didattico.

Nel suo saluto ha sottolineato come l’augurio per il nuovo anno sia quello di condividere tempo, interessi e scoperte, facendo dell’attività dell’Ute un’occasione concreta di partecipazione. Nelle sue parole, ogni appuntamento diventa un momento utile non solo per apprendere, ma anche per ascoltarsi e stare insieme.

Bordin ha inoltre rivolto un ringraziamento alla presidente dell’associazione Daniela Di Giusto, ai docenti e a tutti coloro che sostengono le attività, evidenziando il contributo che questa rete offre nel rendere la cultura accessibile e vicina alle persone.

Un programma ampio tra corsi e iniziative culturali

Il nuovo calendario dell’Ute di Latisana guarda a interessi diversi e mette insieme ambiti che vanno dal benessere psicofisico al movimento, dalle lingue all’informatica, fino alle attività artistiche ed espressive.

Accanto ai corsi, sono previsti incontri culturali, presentazioni di libri, conferenze, spettacoli teatrali e momenti musicali. Un’offerta che punta a tenere insieme apprendimento e partecipazione, con un’impronta che resta fortemente radicata nella vita cittadina.

L’apertura dell’anno ha visto anche la presenza del sindaco di Latisana Lanfranco Sette, della consigliera regionale Maddalena Spagnolo e di altri amministratori del territorio. Una presenza istituzionale che ha accompagnato l’avvio delle attività e confermato l’attenzione verso una realtà che continua a rappresentare un presidio culturale e sociale per Latisana.

Con la lezione inaugurale di Walter Tomada prende così forma una nuova stagione dell’Università della terza età, costruita attorno a un’idea semplice ma centrale per il territorio: continuare a imparare, confrontarsi e restare parte attiva della comunità.

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