A Gorizia un nuovo appuntamento su FVG70: a Palazzo Attems si rileggono gli anni Settanta del Friuli Venezia Giulia

Giovedì 1 ottobre alle 18 incontro con Lorenzo Michelli e visita finale alla mostra dedicata alla creatività italiana del decennio.

30 settembre 2026 17:00
A Gorizia un nuovo appuntamento su FVG70: a Palazzo Attems si rileggono gli anni Settanta del Friuli Venezia Giulia -
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Il percorso di FVG70 aggiunge una nuova tappa a Gorizia con un incontro pensato per rileggere uno dei decenni più intensi per la scena artistica regionale. Giovedì 1 ottobre 2026, alle 18, Palazzo Attems Petzenstein ospiterà una conferenza dedicata alle energie creative espresse dal Friuli Venezia Giulia negli anni Settanta.

L'iniziativa porta il titolo “Arte ed eccellenze FVG70. Le eccellenze creative del Friuli Venezia Giulia negli anni Settanta” e sarà affidata a Lorenzo Michelli. Al termine è prevista anche una visita accompagnata alla mostra “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, già allestita nelle sale del palazzo goriziano di piazza Edmondo De Amicis 2.

Un focus sul decennio che ha cambiato i linguaggi

L'appuntamento propone una lettura del rapporto tra territorio, istituzioni culturali e ricerca artistica in una fase di forte trasformazione. Al centro ci saranno i nuovi spazi della cultura, il mutamento del ruolo del pubblico e l'evoluzione delle modalità con cui l'arte veniva osservata, discussa e condivisa.

La riflessione si allargherà anche alle forme di sperimentazione nate in quegli anni, tra confronto, partecipazione e apertura verso i linguaggi contemporanei. Attraverso opere, esperienze e legami con il contesto regionale, l'incontro proverà a restituire il peso avuto dal Friuli Venezia Giulia in quella stagione.

Il legame con il progetto FVG70

La conferenza rientra nel programma collaterale di ottobre costruito attorno a FVG70, progetto che ricompone una fase considerata particolarmente fertile per la regione. L'idea è quella di mettere in relazione luoghi, pratiche culturali, istituzioni e artisti che hanno contribuito a definire un'identità riconoscibile nel panorama del tempo.

In quegli anni, infatti, la produzione artistica supera i confini più tradizionali di pittura e scultura per aprirsi a dimensioni progettuali, concettuali e ambientali, con un coinvolgimento più diretto dello spettatore. È in questo scenario che il Friuli Venezia Giulia si confronta con le ricerche italiane e internazionali più avanzate.

Gradisca e la Spazzapan nel racconto di quella stagione

Tra le esperienze richiamate dal progetto trova spazio anche la Galleria regionale di Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo, inaugurata nel 1977. Viene indicata come uno dei punti significativi di quel periodo, dentro una rete culturale che in provincia di Gorizia ha avuto un ruolo non secondario nello sviluppo della ricerca contemporanea.

La nascita della galleria si inserisce infatti in un contesto regionale attento ai linguaggi più innovativi del periodo. Anche per questo il progetto FVG70 guarda non solo alle opere, ma pure ai contesti che hanno reso possibile il dialogo tra il Friuli Venezia Giulia e la scena artistica nazionale.

Mostra aperta fino a fine novembre

L'esposizione “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design” resterà visitabile a Gorizia fino al 29 novembre 2026, dopo l'apertura del 27 giugno. L'allestimento è firmato da Studio Roberto Festi, mentre la grafica porta la firma di Studio Polo 1116 con Sergio Brugiolo e Chiara Romanelli.

Palazzo Attems Petzenstein osserva orario continuato tutti i giorni dalle 9 alle 19, con estensione serale il martedì e il giovedì fino alle 22. Le visite guidate comprese nel biglietto sono in calendario il martedì alle 20.30 e la domenica alle 10.30.

Per gruppi o richieste specifiche è possibile organizzare visite su prenotazione con almeno 15 giorni di anticipo, al costo di 5 euro oltre al titolo d'ingresso. Per informazioni resta disponibile il numero 0481 385 335.

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