A Gorizia arriva l’Orchestra per Tutti: domenica il concerto dei giovani musicisti di Farandola

La formazione nata a Pordenone farà tappa al Centro Sloveno “E. Komel” dopo l’appuntamento di Barcis. In organico una quarantina di ragazzi.

09 settembre 2026 11:52
A Gorizia arriva l’Orchestra per Tutti: domenica il concerto dei giovani musicisti di Farandola -
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Nel fine settimana musicale in Friuli Venezia Giulia c’è anche una tappa goriziana per l’Orchestra per Tutti, il progetto giovanile della Scuola di Musica Farandola che porterà in città una quarantina di ragazzi del territorio pordenonese. L’appuntamento è fissato per domenica 13 settembre 2026 alle 18 al Centro Sloveno “E. Komel”.

Prima di arrivare a Gorizia, l’ensemble sarà impegnato sabato 12 settembre, sempre alle 18, sul lungolago di Barcis. Le due date segnano una delle prime uscite pubbliche della nuova stagione per il gruppo, che ha ripreso da poco l’attività e si prepara ad accogliere nuovi ingressi nei prossimi mesi.

La tappa goriziana nel calendario del weekend

Per il pubblico isontino, il concerto al “Komel” rappresenta l’occasione per ascoltare da vicino una realtà che negli anni si è ritagliata uno spazio riconoscibile nel panorama musicale giovanile regionale. La formazione è diretta da Jacopo Mazzer ed è sostenuta dalla Fondazione Friuli.

L’iniziativa si inserisce in un percorso che punta a coinvolgere bambini e adolescenti attraverso l’esperienza orchestrale, mettendo insieme studio, partecipazione e crescita collettiva. È questo il tratto che accompagna il progetto fin dalla sua nascita.

Un progetto partito da Pordenone e consolidato nel tempo

L’Orchestra per Tutti è stata avviata nel 2014 all’interno dell’esperienza di Farandola, realtà pordenonese attiva da decenni nell’educazione musicale. Secondo l’associazione, si tratta della prima compagine giovanile della città ad aver mantenuto continuità nel corso degli anni.

Alla base c’è un’idea precisa: usare la musica come strumento di inclusione e relazione. L’impostazione prende ispirazione dal Sistema promosso da Claudio Abbado e collegato all’esperienza educativa sviluppata dal maestro J.A. Abreu. Anche il nome scelto per l’orchestra richiama questa impostazione aperta e partecipata.

Ripartenza delle attività e questione degli spazi

Accanto ai concerti, Farandola ha riaperto le iscrizioni per il nuovo anno e guarda all’ampliamento dell’organico. Oggi il gruppo riunisce circa 40 giovani musicisti, ma l’obiettivo è proseguire nel percorso di crescita già avviato.

Resta però aperto un tema organizzativo importante: la mancanza di una sede stabile per le prove. Negli anni passati l’orchestra ha utilizzato gli spazi dell’Orchestra San Marco, soluzione che in seguito non è più stata percorribile. Attualmente le attività si svolgono alla Casa della Madonna Pellegrina, grazie all’ospitalità della Caritas, in una sistemazione che viene indicata come provvisoria.

Per l’associazione e per le famiglie coinvolte, trovare uno spazio fisso significherebbe dare maggiore continuità a un’esperienza che non viene letta soltanto in chiave artistica. Attorno all’orchestra, infatti, si sviluppano occasioni di socialità, crescita personale e condivisione tra ragazzi provenienti dallo stesso territorio regionale.

La data di Gorizia, in questo quadro, non è soltanto un concerto in calendario, ma anche il segnale di un progetto che continua a cercare pubblico, nuovi partecipanti e basi più solide per il futuro.

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