A Cividale un fine settimana dedicato al vino friulano: assemblea regionale, Palio delle Botti e appuntamenti aperti al pubblico

Dal 6 all’8 novembre la città ducale diventa punto d’incontro per i Comuni del vino del Fvg, con degustazioni solidali, confronto sull’enoturismo e concerto conclusivo.

26 ottobre 2026 16:21
A Cividale un fine settimana dedicato al vino friulano: assemblea regionale, Palio delle Botti e appuntamenti aperti al pubblico -
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Cividale del Friuli si prepara a vivere tre giornate in cui il vino sarà il filo conduttore di incontri istituzionali, riflessioni sul territorio e iniziative pensate anche per i cittadini. Dal 6 all’8 novembre la città accoglierà infatti l’Assemblea delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, affiancata da un calendario che allargherà l’evento oltre i lavori interni dell’associazione.

Per il territorio friulano si tratta di un appuntamento che mette insieme promozione locale, turismo e identità produttiva. I 43 Comuni a vocazione vitivinicola e le 7 Pro Loco aderenti all’associazione regionale si ritroveranno a Cividale per fare il punto sull’attività svolta e impostare le prossime tappe, con uno sguardo che guarda già ai progetti del 2026 e del 2027.

Il programma porta il titolo “Vinum in Fundo” e si inserisce nei giorni della Giornata mondiale dell’Enoturismo. L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare il legame tra cultura del vino, comunità e attrattività del territorio, in una città che da tempo punta anche sulla qualità dell’accoglienza e sulla forza del proprio centro storico.

Il sindaco Attilio Vuga, che ricopre anche il ruolo di Ambasciatore delle Città del Vino, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di confronto sul peso dell’enoturismo nello sviluppo locale, indicando in questo settore una leva importante per sostenere promozione, economia e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Cividale ospita l’Assemblea Città del Vino Fvg con tre giorni di eventi
Cividale ospita l’Assemblea Città del Vino Fvg con tre giorni di eventi

Per il Comune la cura del programma è seguita da Linda Cassina, consigliera comunale con delega alle attività promozionali del comparto viticolo ed enologico. Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale dell’associazione e coordinatore regionale, ha evidenziato come il percorso degli ultimi mesi abbia rafforzato il lavoro condiviso tra Comuni, cantine e Regione, spiegando che a Cividale l’assemblea sarà accompagnata da eventi aperti alla cittadinanza. Presente anche il presidente nazionale Angelo Radica.

Il via con una riflessione tra storia del Friuli e futuro del settore

L’apertura è fissata per venerdì 6 novembre alle 18.30, nella sede di Santa Maria dei Battuti. Il primo appuntamento sarà dedicato a un tema dal forte significato per il Friuli: i cinquant’anni dal terremoto del 1976 e gli effetti, diretti e simbolici, che quel passaggio ha avuto anche sulla viticoltura regionale.

A guidare il confronto sarà Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino. Con lui interverranno Bepi Pucciarelli, Pierpaolo Rapuzzi, Angelo Radica, Attilio Vuga e Filippo Butussi, presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo. Al termine è prevista una degustazione speciale di vini storici. L’ingresso sarà libero.

Sabato tra lavori dell’assemblea e iniziative in centro

La mattinata di sabato 7 novembre sarà riservata ai lavori assembleari, ancora a Santa Maria dei Battuti, con inizio alle 9.30. In apertura una tavola rotonda dedicata all’evoluzione dell’enoturismo e alle prospettive di crescita del settore, con interventi di Iole Piscolla, responsabile comunicazione di Città del Vino, e di Reka Ligetvari per PromoTurismoFVG.

Dalle 10.30 spazio all’assemblea regionale vera e propria, con la presentazione dei programmi futuri e la consegna dei riconoscimenti alle aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia premiate alla 24ª edizione del Concorso Enologico Internazionale delle Città del Vino. Per i partecipanti è prevista poi una visita guidata nel centro storico di Cividale.

Nel pomeriggio l’iniziativa uscirà dalle sale per coinvolgere direttamente la città. Dalle 14, sul sagrato della chiesa di San Martino, sono in programma degustazioni dei vini dei Comuni aderenti. In caso di maltempo l’appuntamento sarà trasferito a Santa Maria dei Battuti. Il ricavato avrà finalità benefiche e sarà destinato all’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca ODV.

Alle 15.30 toccherà invece al Palio delle Botti delle Città del Vino, annunciato per la prima volta a Cividale. Le squadre dei Comuni partecipanti si confronteranno lungo le vie del centro spingendo di corsa una botte, richiamando una tradizione rilanciata in Friuli Venezia Giulia e oggi inserita in un circuito nazionale.

Cividale ospita l’Assemblea Città del Vino Fvg con tre giorni di eventi
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Domenica chiusura con musica e degustazione

L’ultimo appuntamento è previsto per domenica 8 novembre alle 17, ancora a Santa Maria dei Battuti. A chiudere il fine settimana sarà il concerto “Dèdalo e la Mitteleuropa”, inserito come ultima tappa della ventesima edizione di EnArmonie 2026.

Protagonista sul palco sarà il Dèdalo ensemble, in un evento che unirà l’ascolto musicale a momenti di sinestesia con i vini dell’Azienda Perusini. L’ingresso sarà a offerta libera. Per Cividale sarà così un weekend costruito attorno al vino non solo come prodotto, ma come elemento culturale e identitario capace di raccontare una parte importante del Friuli di oggi.

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