A Camporosso torna il festival che unisce Valcanale e cultura: tre giornate al Palazzo della Vicinia
Dal 24 al 26 luglio 2026 nuova edizione di CamporossoRacconta: incontri, teatro, musica, laboratori e un’anteprima il 21 luglio.
Nel cuore della Valcanale si prepara un nuovo appuntamento capace di richiamare pubblico locale e visitatori attorno a libri, spettacoli e conversazioni. Dal 24 al 26 luglio 2026 Camporosso ospiterà infatti la quarta edizione di CamporossoRacconta, rassegna che avrà come centro il giardino del Palazzo della Vicinia.
Per il 2026 il filo conduttore scelto dagli organizzatori è “Altri orizzonti”, un tema che guarda al confronto tra esperienze, linguaggi e sensibilità differenti, in un contesto come quello di Camporosso, frazione del comune di Tarvisio, dove il tema del confine ha un significato concreto e quotidiano.
L’iniziativa, ideata dalle giornaliste Emily Menguzzato e Ilaria Romanzin e promossa dal Consorzio Agrario Vicinia di Camporosso, prosegue così un percorso costruito negli anni tra narrativa, informazione, divulgazione, teatro, musica e attenzione alle produzioni del territorio.
Un festival che cresce e richiama pubblico anche da fuori valle
Le precedenti edizioni hanno superato complessivamente quota 2.500 presenze, un risultato che conferma la capacità della manifestazione di farsi riconoscere non solo in ambito locale ma anche oltre la Valcanale. Attorno alla rassegna si è consolidata inoltre la partecipazione di attività economiche della zona, con iniziative pensate per accompagnare i giorni del festival.
Il luogo simbolo resta il Palazzo della Vicinia, soprattutto il suo giardino, diventato nel tempo uno spazio di incontro tra residenti, ospiti e appassionati. È qui che CamporossoRacconta ha trovato la propria identità, legando proposta culturale, paesaggio e vita della comunità.
Gli ospiti già confermati per l’edizione 2026
Tra i nomi annunciati compaiono Chiara Gily, Luca Pappagallo, Tommaso Cerno, Angelo Floramo, Antonella Sbuelz, Luca Raffaelli, Giovanna Zucca, Ettore Carlo Malnati, Serena Bellopede, Raul Pantaleo, Amerigo Alessandro Hofmann, Stefania del Rizzo, Maria Grazia Menegon, Elena Cerkvenič, Alessandro Premuda e Massimo Premuda.
A guidare i diversi incontri saranno Francesco De Filippo, Fabiana Martini, Fausto Biloslavo, Anna Romanzin, Michela De Faveri, Alessandro Marinuzzi e Alessandro Del Puppo, chiamati a dare ritmo a un programma che intreccia dialogo, racconto e approfondimento.
Spazio ai ragazzi, ai bambini e alle nuove voci
Uno degli elementi più caratteristici della rassegna sarà ancora il coinvolgimento dei giovani, che parteciperanno in prima persona anche come intervistatori durante alcuni appuntamenti. Tra i momenti anticipati c’è il confronto tra Antonella Sbuelz, vincitrice del Premio Campiello Giovani, e ragazze e ragazzi su temi legati all’adolescenza.
In cartellone anche l’intervento di Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e direttore artistico del Palazzo del Fumetto di Pordenone, con un contributo costruito sulla sua lunga esperienza professionale, compresa quella maturata in ambito televisivo.
Per i bambini è previsto invece l’incontro con Stefania del Rizzo, che presenterà “Il girotondo dei calzini”, libro pubblicato da Orto della Cultura, accompagnata dai suoi pupazzi.
Musica, teatro e un’anteprima prima dell’avvio ufficiale
Il cartellone estivo comprenderà anche letture sceniche, laboratori, momenti musicali e conversazioni con autori e giornalisti, insieme a spazi dedicati ai sapori locali. La sezione musicale vedrà la presenza dell’Alpen Adria Chor Villach, in collaborazione con il Kanaltaler Kulturverein, oltre a Francesco Zerbo dei Blood Brothers.
Prima dell’apertura ufficiale è prevista un’anteprima giovedì 21 luglio alle 21, nella sala del Palazzo della Vicinia, con uno stralcio di “Lo Psicanalista”, performance teatrale con adattamento e regia di Mauro Cremonini, proposta dalla Compagnia Teatrale Amarantha.
Il percorso di CamporossoRacconta non si fermerà all’estate: sono già stati fissati anche due ulteriori appuntamenti invernali, il 2 e 3 gennaio 2027, segno della volontà di dare continuità a un progetto che sta ritagliandosi un posto stabile nel calendario culturale del Friuli montano.
La rete che sostiene la manifestazione
L’edizione 2026 viene realizzata con il sostegno del Comune di Tarvisio, del Consorzio BIM Drava, delle Fondazioni Casali ETS e di LCA Grafiche. Tra partner e patrocinatori figurano inoltre la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, IES Magazine, Radio Fragola, US Camporosso, Kanaltaler Kulturverein e altre associazioni culturali della Valcanale.
Media partner della rassegna è Radio Punto Zero. Per Camporosso e per l’area di Tarvisio l’appuntamento di luglio si conferma così come una proposta culturale che mette insieme identità locale e apertura verso l’esterno, con un programma pensato per pubblici diversi e per più generazioni.