Welles ritrova il grande schermo in Friuli: “Touch of Evil” arriva a Pordenone e Udine

Tra il 5 e il 7 ottobre il classico noir di Orson Welles sarà proposto da Cinemazero e Visionario in edizione restaurata, in originale sottotitolato.

04 ottobre 2026 11:43
Welles ritrova il grande schermo in Friuli: “Touch of Evil” arriva a Pordenone e Udine -
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Per chi in Friuli ama il cinema d’autore, i primi giorni di ottobre riportano in sala un titolo che ha segnato la storia del noir. “L’infernale Quinlan”, firmato da Orson Welles, sarà infatti proiettato tra Pordenone e Udine in una nuova occasione di visione sul grande schermo.

L’appuntamento coinvolge due sale ben riconoscibili per il pubblico regionale: Cinemazero e il Visionario. Il film, distribuito dalla Cineteca di Bologna, sarà presentato in copia restaurata e in lingua originale con sottotitoli italiani.

Si tratta di un ritorno che ha un interesse particolare non solo per gli appassionati di classici hollywoodiani, ma anche per chi segue i percorsi di recupero e riproposta dei grandi autori del Novecento. Nel caso di questo film, infatti, la versione proposta ha un valore che va oltre il semplice restauro dell’immagine.

L’infernale Quinlan torna al cinema tra Pordenone e Udine dal 5 al 7 ottobre

Le proiezioni nelle sale friulane

A Pordenone “L’infernale Quinlan” sarà in programma a Cinemazero da lunedì 5 a mercoledì 7 ottobre 2026. A Udine, invece, il film entrerà nella programmazione del Visionario nelle giornate del 6 e 7 ottobre.

Le prevendite risultano già aperte. Per il pubblico del territorio è dunque un’occasione concreta per rivedere in sala un’opera che continua a essere considerata centrale nella carriera di Welles e, più in generale, nel cinema nero americano.

La versione ricostruita più vicina all’idea del regista

L’edizione che arriva nei cinema friulani è quella ricostruita nel 1998, indicata come la più fedele possibile al progetto originario dell’autore. Un elemento che rende questa riproposta particolarmente significativa anche per chi conosce già il film.

Dopo un montaggio uscito senza il suo controllo finale, Welles aveva lasciato 58 pagine di annotazioni dettagliate. In quei materiali indicava con precisione interventi su tempi, montaggio, inquadrature e organizzazione complessiva del racconto.

Da quel lavoro è nata una versione che prova a restituire l’assetto immaginato dal regista prima delle modifiche produttive. Non solo, quindi, una ripulitura tecnica, ma anche un tentativo di ricomporre l’opera secondo una forma più coerente con la sua visione.

Un noir di confine diventato classico

Il film, noto con il titolo originale “Touch of Evil”, si muove in un’area di frontiera tra Stati Uniti e Messico. Dentro questa ambientazione si intrecciano corruzione, traffici illegali, abusi di potere e una progressiva deformazione morale dei personaggi.

Al centro della storia c’è Hank Quinlan, il detective interpretato dallo stesso Welles: una figura opaca, tormentata, convinta di poter piegare la giustizia alla propria logica. Con lui ci sono Charlton Heston nel ruolo di Mike Vargas e Marlene Dietrich in quello di Tanya, presenza breve ma decisiva nell’impronta del film.

L’infernale Quinlan torna al cinema tra Pordenone e Udine dal 5 al 7 ottobre

Con il passare degli anni “L’infernale Quinlan” è diventato un titolo di riferimento per il noir classico, anche per la vicenda travagliata che ne ha accompagnato le diverse edizioni. Il passaggio nelle sale di Pordenone e Udine offre così al pubblico friulano la possibilità di ritrovare un’opera che continua a parlare al presente, tra stile, ambiguità e memoria del grande cinema.

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