Weekend di suoni di confine: il festival LIVE! fa tappa a Gorizia e Sagrado

Tra fine maggio e inizio giugno la rassegna porta nell’Isontino quattro artisti e progetti tra jazz, voce sperimentale, improvvisazione ed elettronica.

25 maggio 2026 10:26
Weekend di suoni di confine: il festival LIVE! fa tappa a Gorizia e Sagrado -
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Tra Gorizia e Sagrado, LIVE! Musiche di Sconfine torna nell’Isontino con due date fissate per sabato 30 maggio e lunedì 1 giugno. La rassegna transfrontaliera propone un nuovo passaggio del suo percorso tra ricerca sonora, improvvisazione e dialogo musicale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.

Il progetto, curato dall’associazione culturale Gruppo Area di Ricerca DobiaLab di Staranzano, si sviluppa tra aprile e giugno con sette appuntamenti distribuiti tra la provincia di Gorizia e la vicina Slovenia. L’idea resta quella che accompagna la rassegna fin dalle origini: usare il linguaggio musicale come spazio di incontro tra comunità, esperienze e sensibilità diverse.

Nel programma trovano posto concerti, dj set e laboratori, con un’attenzione particolare ai percorsi più sperimentali. A sostenere l’edizione 2025 sono Giovani FVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Carigo e Comune di Staranzano.

La doppia tappa nell’Isontino

Il primo appuntamento è fissato per sabato 30 maggio alle 19 al circolo ARCI Gong di Gorizia. Due giorni dopo, lunedì 1 giugno alle 20.30, il festival si sposterà al Parco Alimonda di Sagrado, allargando ulteriormente il raggio della rassegna sul territorio isontino.

Le due date rappresentano un passaggio centrale del calendario di quest’anno, perché condensano bene lo spirito di LIVE!: da una parte la scrittura jazz e l’improvvisazione, dall’altra la performance vocale, la libertà formale e una ricerca sonora che supera i generi più riconoscibili.

La serata del 30 maggio al Gong

Ad aprire la tappa goriziana sarà il Giorgio Pacorig Quartet. Con Giorgio Pacorig al piano rhodes, Giacomo Ieraci al basso elettrico, Marco D’Orlando alla batteria e Francesco Ivone alla tromba, il gruppo lavora su un intreccio che unisce groove, slancio improvvisativo e colori sonori che richiamano anche il cinema.

Il repertorio attraversa più territori, dal jazz al funk, fino a incursioni nel noise e nell’elettronica, alternando brani originali e riletture. Il tratto distintivo sta nel rapporto costante tra struttura e libertà espressiva, con una marcata cura per la timbrica.

Nella seconda parte della serata saliranno invece sul palco gli sloveni Svojat, trio di Lubiana composto da Andrej Fon, Ivo Poderžaj e Vid Drašler. La loro proposta mescola no-wave, blues d’avanguardia, punk sahariano e improvvisazione radicale, in un set che si annuncia tra i più spigolosi e curiosi dell’intera rassegna.

Il 1 giugno a Sagrado tra voce e sperimentazione

La data di Sagrado nasce anche dalla collaborazione con l’associazione culturale e artistica slovena KUD Morgan di Nova Gorica, all’interno delle iniziative Ubrale Note e Jazz@Trija. Anche qui il filo conduttore resta quello dello scambio tra le due sponde del confine, elemento che da anni caratterizza il festival.

Ad aprire la serata sarà iT: ANOTHER CRYING GAME, progetto di Irena Z. Tomažin. L’artista slovena sviluppa una ricerca che coinvolge voce, corpo, gesto e spazio scenico, intrecciando canto, performance e movimento in un lavoro concentrato sui dettagli sonori e sull’espressività fisica.

La chiusura sarà affidata a Paddy Steer, musicista britannico noto per esibizioni che spingono la materia sonora verso territori imprevedibili, tra astrazione, tensione espressiva ed errore cercato come parte del linguaggio artistico.

Un festival che guarda oltre il confine

Dopo le date nell’Isontino, il percorso continuerà in Slovenia. La tappa successiva è prevista giovedì 4 giugno alle 20 al municipio di Nova Gorica, mentre la conclusione arriverà sabato 13 giugno a Tolmino, in apertura degli appuntamenti del Sajeta Art & Music Festival attesi a inizio luglio.

LIVE! Musiche di Sconfine è nato nel 2009 da un’idea del Gruppo Area di Ricerca DobiaLab insieme all’allora Provincia di Gorizia, coinvolgendo nel tempo istituzioni e realtà associative del territorio. Per questa edizione hanno contribuito anche Kud Morgan di Nova Gorica e Hybrida di Tarcento, oltre a collaborazioni con cooperativa sociale Thiel, Circolo ARCI GONG, Radio Onde Friulane e BAR SPORT. Un mosaico di soggetti che continua a dare forma a una delle esperienze culturali più riconoscibili dell’area di confine.

Date corrette per le due tappe nell’Isontino

Nell’Isontino i due appuntamenti di LIVE! Musiche di Sconfine sono in programma sabato 30 maggio alle 19 al circolo ARCI Gong di Gorizia e lunedì 1 giugno alle 20.30 al Parco Alimonda di Sagrado. Il festival prosegue poi oltreconfine con le tappe di Nova Gorica il 4 giugno e Tolmino il 13 giugno.

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