Weekend di controlli nell’Udinese: cinque denunce per alcol alla guida, spunta anche un contatore riattivato illegalmente
Bilancio dei servizi dei carabinieri in provincia di Udine: recuperata un’auto sottratta, patenti ritirate e un caso di energia prelevata da un’utenza chiusa.
Il bilancio dei controlli svolti dai carabinieri nell’Udinese nel fine settimana mette insieme episodi molto diversi tra loro, ma tutti legati alla sicurezza del territorio: guida dopo aver bevuto, un veicolo rubato poi recuperato e un’utenza elettrica che, pur risultando disattivata da anni, continuava ad alimentare un’abitazione.
L’attività, organizzata dal Comando provinciale di Udine, ha interessato strade provinciali e comunali con l’obiettivo di contrastare i reati contro il patrimonio e verificare il rispetto delle norme sulla circolazione. Le pattuglie sono state coordinate dalla centrale operativa provinciale.
Patenti ritirate dopo i controlli sulle strade
La parte più consistente del bilancio riguarda l’alcol alla guida. Il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Latisana ha denunciato quattro persone trovate positive all’etilometro durante i controlli effettuati sulla rete viaria del territorio.
Per tutti è scattato il ritiro della patente, passaggio che apre ora alla sospensione prevista dalla normativa. Le contestazioni fanno riferimento all’articolo 186 del Codice della strada.
Un quinto episodio è emerso a Rivignano Teor, dove i carabinieri sono intervenuti in seguito a un incidente con feriti. Tra le persone coinvolte, un uomo di 44 anni è stato sottoposto agli accertamenti alcolemici e il valore rilevato è risultato pari a 1,63 grammi per litro.
Anche in questo caso è partita la denuncia a piede libero, con il contestuale ritiro del documento di guida.
Auto sottratta e foto sui social
Tra gli episodi seguiti dai militari c’è anche quello ricostruito dalla Stazione di San Giovanni al Natisone. Tre giovani sono stati denunciati all’autorità giudiziaria con l’accusa di furto aggravato in concorso per la sottrazione di un’automobile.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, dopo il furto sarebbero comparse sui social alcune immagini che li ritraevano a bordo del mezzo. L’auto è stata successivamente ritrovata e restituita al proprietario.
Gemona, energia utilizzata da un’utenza cessata
Un altro intervento ha riguardato il territorio di competenza della Stazione di Gemona del Friuli, dove i tecnici della società fornitrice di energia hanno segnalato una situazione anomala legata ai consumi registrati da un contatore.
I dati, infatti, indicavano oltre 11mila kilowattora prelevati nonostante l’utenza risultasse chiusa da più di tre anni. Da qui la richiesta di supporto ai carabinieri per verificare quanto stesse accadendo nell’immobile.
Nel corso del controllo è stato accertato che i sigilli apposti in precedenza erano stati rimossi e che l’alimentazione elettrica era stata ripristinata senza titolo per servire l’abitazione. L’occupante della casa è stato denunciato alla Procura di Udine per furto aggravato, mentre il contatore è stato preso in carico dai tecnici specializzati per la messa in sicurezza.
Il quadro complessivo restituisce un fine settimana di verifiche diffuse in più aree della provincia, con interventi che hanno toccato sia la sicurezza stradale sia i reati contro il patrimonio, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine su fronti molto diversi ma centrali per il territorio friulano.