Vernasso, festa sotto stretta vigilanza: cinque patenti ritirate e droga recuperata tra le tende

Nelle Valli del Natisone controlli mirati durante la manifestazione: 80 persone identificate, sequestrato anche un impianto audio.

09 agosto 2026 17:11
Vernasso, festa sotto stretta vigilanza: cinque patenti ritirate e droga recuperata tra le tende -
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Il dato più pesante del fine settimana a Vernasso arriva dalla strada: cinque conducenti sono rimasti senza patente dopo i controlli legati alla festa che ogni estate richiama pubblico nelle Valli del Natisone. Accanto alla sicurezza viaria, l’attività delle forze dell’ordine ha riguardato anche le aree di ritrovo dei giovani e gli spazi usati per il campeggio.

Il servizio straordinario è stato predisposto dai Carabinieri della Compagnia di Cividale in occasione della Festa di Vernasso 2026, nel territorio comunale di San Pietro al Natisone. L’obiettivo era duplice: limitare i rischi connessi all’abuso di alcol alla guida e contrastare la presenza di stupefacenti durante i giorni della manifestazione.

La festa, tra gli appuntamenti più frequentati della zona, ha richiamato partecipanti da varie parti del Friuli Venezia Giulia, con una presenza numerosa di ragazzi. Proprio verso i più giovani è stata rivolta anche un’azione di sensibilizzazione, con richiami a un comportamento responsabile durante le serate dell’evento.

Controlli sulle strade: valori alcolici anche molto oltre i limiti

Le pattuglie hanno verificato la posizione di automobilisti e motociclisti diretti a Vernasso o in transito nell’area. Gli accertamenti con etilometro hanno portato a individuare cinque persone, tutte domiciliate in provincia di Udine, risultate positive.

I livelli rilevati non erano marginali: si va da 1,17 grammi per litro fino a 2,2. Per tutti è scattato il ritiro del documento di guida, mentre i mezzi sono stati affidati in custodia.

In uno dei casi il controllo ha avuto ulteriori sviluppi. Un conducente, dopo la contestazione, avrebbe rivolto espressioni minacciose e offensive ai militari: per lui è stata formalizzata anche una denuncia per oltraggio e minaccia.

Droga nelle aree di campeggio, decisivo il cane antidroga

Una parte importante del servizio si è concentrata nelle prime ore di sabato tra il Parco Malecia e gli spazi occupati dalle tende. In campo il Nucleo Operativo e Radiomobile insieme ai militari delle Stazioni di San Pietro al Natisone, Pulfero e Torreano.

Ai controlli ha partecipato anche “Carlo”, pastore belga antidroga in servizio al Gruppo della Guardia di Finanza di Gorizia. Proprio durante queste verifiche sono stati recuperati circa 10 grammi di marijuana e altri 10 di hashish, già suddivisi in dosi.

Secondo quanto emerso, le sostanze sarebbero state lasciate a terra da chi le deteneva dopo essersi accorto della presenza dell’unità cinofila. Il materiale è stato sequestrato.

Musica ad alto volume vicino alle abitazioni: impianto sequestrato

I controlli non si sono limitati alle ore centrali della festa. Nei giorni precedenti, i Carabinieri di Pulfero sono intervenuti dopo alcune chiamate al 112 che segnalavano musica diffusa a volume elevato in prossimità di case.

Al centro dell’episodio un giovane residente nel Medio Friuli, trovato mentre utilizzava apparecchiature professionali di amplificazione. Dopo i ripetuti inviti a ridurre il volume, i militari hanno proceduto al sequestro della strumentazione.

La successiva perquisizione personale ha portato al rinvenimento di oltre 5 grammi di hashish. Per il ragazzo è quindi scattata la segnalazione alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90, relativa alla detenzione per uso personale.

Il bilancio del fine settimana nelle Valli del Natisone

Nel complesso il dispositivo di vigilanza predisposto per la Festa di Vernasso ha portato all’identificazione di 80 persone e al controllo di 30 veicoli. Un’attività estesa, distribuita tra area della manifestazione e rete stradale di accesso.

Il bilancio finale comprende circa 20 grammi tra marijuana e hashish recuperati nei campeggi, altri 5 grammi di hashish trovati addosso al giovane coinvolto nell’episodio della musica, il sequestro dell’impianto audio e cinque patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Un quadro che conferma quanto, nelle serate di grande richiamo, la tenuta della sicurezza locale passi sia dai controlli dentro la festa sia da quelli sulle strade che portano nelle Valli del Natisone.

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