Varmo, aiuti regionali per rimettere in sesto la scuola Nievo: stanziati 100 mila euro

Il finanziamento coprirà una parte dei lavori necessari dopo i danni provocati dal maltempo di giugno 2026 all’edificio scolastico e allo spazio polivalente.

05 settembre 2026 14:15
Varmo, aiuti regionali per rimettere in sesto la scuola Nievo: stanziati 100 mila euro -
Condividi

Per Varmo arriva un sostegno economico importante per riportare alla piena funzionalità la scuola Nievo dopo i danni lasciati dal maltempo dei mesi scorsi. La Regione ha infatti destinato al Comune un contributo da 100 mila euro, somma che servirà ad affrontare una parte delle spese legate agli interventi più urgenti sull’edificio.

Il provvedimento riguarda le conseguenze dell’episodio di giugno 2026, quando pioggia intensa, raffiche di vento e una tromba d’aria avevano colpito il territorio comunale, causando problemi anche a una struttura considerata centrale per la vita scolastica e per i servizi locali.

Interventi previsti sull’edificio scolastico

Le opere programmate interessano innanzitutto la copertura e il sistema di isolamento della scuola. A questi lavori si aggiunge il ripristino di una parte della vetrata dello spazio polivalente, rimasta danneggiata durante l’ondata di maltempo.

Si tratta di interventi necessari per rimettere in sicurezza e recuperare pienamente ambienti che hanno un ruolo rilevante per la comunità di Varmo. Per un Comune di queste dimensioni, affrontare opere straordinarie di questo peso con le sole risorse ordinarie sarebbe particolarmente complesso.

La decisione della Giunta regionale

Lo stanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale nella seduta di ieri, dopo la richiesta presentata dall’amministrazione comunale secondo le procedure previste. Varmo rientra nella fascia dei Comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti e, proprio per questo, ha ottenuto il tetto massimo finanziabile previsto dal fondo dedicato.

Il contributo arriva attraverso il meccanismo pensato per aiutare i piccoli enti locali quando si trovano a fronteggiare spese eccezionali, non programmabili e legate a eventi straordinari. In questo caso, il finanziamento punta a limitare l’impatto sul bilancio comunale di un danno rilevante.

Il fondo pensato per i piccoli Comuni

Sul senso dell’intervento è intervenuto l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha richiamato l’utilità del Fondo emergenza piccoli Comuni come strumento di supporto per le amministrazioni con meno abitanti, spesso più esposte quando devono sostenere costi improvvisi.

Nel caso di Varmo, il peso economico delle riparazioni avrebbe potuto incidere in modo significativo sui conti dell’ente e mettere sotto pressione altre voci di spesa. L’assegnazione rientra infatti nel Fondo per il concorso agli oneri dei Comuni fino a 5 mila abitanti collegati a fatti straordinari o imprevedibili.

Per il territorio friulano si tratta di un intervento concreto che consente di accelerare il recupero di una struttura pubblica essenziale, alleggerendo allo stesso tempo il carico finanziario su un’amministrazione di piccole dimensioni.

Segui Prima Friuli