Valvasone, per la festa medievale debutta il convoglio d’epoca: collegamento da Trieste con tappa a Udine

Domenica 6 settembre il borgo sarà raggiungibile anche con un treno storico e navette da Casarsa. Biglietti da 10 euro per l’andata e ritorno.

27 agosto 2026 23:46
Valvasone, per la festa medievale debutta il convoglio d’epoca: collegamento da Trieste con tappa a Udine -
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Per l’edizione 2026 di Medioevo a Valvasone arriva una novità che riguarda da vicino anche il resto del Friuli: nella giornata conclusiva della manifestazione sarà attivato un collegamento ferroviario storico pensato per accompagnare i visitatori fino al borgo.

L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, quando il “Treno Città del Medioevo” partirà da Trieste Centrale e attraverserà la regione con fermate intermedie a Gorizia, Udine e Casarsa della Delizia. Da qui il viaggio proseguirà su navette del trasporto pubblico locale dirette a Valvasone.

La rievocazione medievale, giunta alla 34ª edizione, si terrà dal 3 al 6 settembre. La presentazione si è svolta al Castello di Valvasone con l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, il sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, il consigliere regionale Markus Maurmair e la presidente del Grup Artistic Furlan Sandra Bono.

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Gli orari utili per chi parte dal Friuli

Per chi salirà in treno in area friulana, la fermata di Udine è prevista alle 9.46, mentre l’arrivo a Casarsa della Delizia è programmato alle 10.15. Prima, il convoglio lascerà Trieste Centrale alle 8.22 e fermerà a Gorizia Centrale alle 9.14.

Il rientro scatterà nel tardo pomeriggio: le navette da Valvasone verso Casarsa saranno disponibili dalle 16.40, mentre la partenza del treno è prevista alle 17.15. Gli arrivi sono indicati alle 17.58 a Udine, alle 18.32 a Gorizia e alle 19.20 a Trieste Centrale.

Il servizio sarà limitato alla sola giornata conclusiva della rievocazione e punta a rendere più semplice l’accesso all’evento senza utilizzare l’auto fino al borgo.

Tariffe e caratteristiche del viaggio

Il biglietto di andata e ritorno costa 10 euro per gli adulti. La tariffa ridotta è di 5 euro per i ragazzi dai 4 ai 12 anni non compiuti, mentre i bambini sotto i 4 anni viaggiano gratuitamente.

Il convoglio sarà formato da carrozze storiche “Centoporte” risalenti agli anni Trenta. È previsto anche un bagagliaio attrezzato che consentirà il trasporto gratuito delle biciclette, elemento che aggiunge un’opzione in più per chi vuole muoversi in maniera sostenibile.

Il filo conduttore dell’edizione 2026

Quest’anno la manifestazione sceglie un tema fortemente legato alla memoria friulana: “Orcolat - Il Risveglio della Terra”. Il progetto mette insieme il terremoto del 1348, la figura leggendaria dell’Orcolat e il ricordo del sisma del 1976, nel cinquantesimo anniversario.

La cornice culturale della rievocazione si intreccia così con una riflessione identitaria che parla al territorio, trasformando l’evento in qualcosa di più di una festa storica. Il collegamento ferroviario speciale si inserisce proprio in questa idea di esperienza completa, tra viaggio, patrimonio e destinazione.

Un tassello del programma regionale dei treni storici

L’iniziativa dedicata a Valvasone rientra nel piano regionale dei treni storici per il 2026, che prevede 38 percorsi tra borghi, città d’arte, eventi e luoghi della memoria in Friuli Venezia Giulia. Secondo i dati diffusi dalla Regione, nel 2025 il sistema ha superato quota 13mila viaggiatori, segnando una crescita del 20 per cento rispetto all’anno precedente.

La strategia, ha spiegato Amirante, è quella di costruire un’offerta in cui lo spostamento non sia soltanto funzionale all’arrivo, ma diventi parte stessa della proposta turistica. Il progetto coinvolge Trenitalia, Fondazione Fs, Fs Treni Turistici Italiani, PromoTurismoFVG, i Comuni e il sistema del trasporto pubblico locale.

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Per Valvasone si tratta dunque di un debutto che può allargare il bacino dei visitatori e, allo stesso tempo, rafforzare il legame tra la rievocazione e il resto del Friuli, a partire da Udine e dalle altre città toccate dal percorso ferroviario speciale.

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