Val Saisera e Malborghetto, a giugno torna Risonanze: concerti nel bosco, jazz in piazza e attività per famiglie

Dal 18 al 21 giugno 2026 la Valcanale ospita un festival gratuito diffuso tra natura, Palazzo Veneziano e Valbruna, con una coda estiva tra luglio e agosto.

09 giugno 2026 15:44
Val Saisera e Malborghetto, a giugno torna Risonanze: concerti nel bosco, jazz in piazza e attività per famiglie -
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La Valcanale si prepara a quattro giornate in cui la musica esce dalle sale e si intreccia con bosco, borghi e cammini. Dal 18 al 21 giugno 2026 Risonanze riporta tra Malborghetto, Valbruna e la Val Saisera un programma ampio, gratuito e costruito attorno al rapporto tra suono, paesaggio e legno di risonanza.

Il festival mantiene il suo baricentro a Palazzo Veneziano, ma si allarga ai prati e ai sentieri della valle, con appuntamenti pensati per pubblici diversi: concerti classici e jazz, incontri con artisti, degustazioni, escursioni tematiche, spazi dedicati al benessere e attività per bambini. Per alcune proposte è richiesta la prenotazione, mentre in Val Saisera i parcheggi restano a pagamento.

Accanto agli eventi principali trovano posto i format collaterali già riconoscibili della rassegna: Risonanze Food per i momenti tra musica e sapori, Risonanze Outdoor per le esperienze all’aria aperta, Risonanze Experience dedicato all’ascolto e alla relazione con i luoghi, Baby Risonanze per i più piccoli. Dal 19 al 21 giugno, inoltre, Palazzo Veneziano ospiterà anche Risonanze Zen, area dedicata al rilassamento e alla ricerca di un ascolto più raccolto.

Il legame con la Valcanale e l’ospite speciale da Bamberga

Uno dei tratti più caratteristici dell’edizione 2026 è la residenza artistica “Bamberga a Risonanze”, prevista dal 17 al 22 giugno a Malborghetto. Il Comune accoglierà una delegazione della città tedesca composta da amministratori, docenti e giovani musicisti della scuola di musica di Bamberga.

La presenza tedesca non è un elemento decorativo, ma si inserisce in una relazione storica profonda. Per secoli la Valcanale fu infatti legata al principato vescovile di Bamberga, un rapporto che ha lasciato tracce nella storia amministrativa, linguistica e culturale del territorio. Il festival riprende quel filo, trasformandolo in occasione di incontro tra musicisti, istituzioni e comunità locale.

L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 18 giugno alle 19 a Casa Oberrichter con “Malborghetto incontra Bamberga”, serata su invito che unirà prodotti della Valcanale, birra affumicata e accompagnamento musicale affidato a Familien Musik Novak.

Tra foresta, passeggiate e bambini: il venerdì diffuso sul territorio

Venerdì 19 giugno il primo appuntamento è alle 10 in Val Saisera con “Una chitarra tra gli alberi”, al Forest Sound Track. A esibirsi sarà Romy Resatsch, giovane chitarrista tedesca già premiata in diversi contesti internazionali, con un programma che attraversa Villa-Lobos, Tarrega, Albéniz e Brouwer. Il ritrovo è alla Locanda Montasio, parcheggio P3, con accompagnamento fino all’area del concerto.

Nel pomeriggio la valle propone due percorsi in parallelo, entrambi alle 15 dalla Saisera Hütte, parcheggio P1. Da una parte “Alberi: un mondo quasi immaginario”, esperienza nel bosco tra osservazione, racconto e laboratorio finale; dall’altra la “Passeggiata dell’acqua”, dedicata a ruscelli, cascate e storia locale. Per entrambe le attività è consigliato equipaggiamento da escursione.

Alle 17 il programma per famiglie si sposta alla Kinderalm di Valbruna con “Piccoli nell’orto”, laboratorio pratico per bambini dai 3 ai 12 anni. La sera, invece, il festival rientra a Malborghetto: alle 19 a Palazzo Veneziano è previsto l’incontro “A tu per tu” con gli artisti e il direttore artistico Alberto Busettini, accompagnato da degustazioni guidate.

Alle 20 lo stesso Palazzo Veneziano ospiterà “Il quartetto, perfezione ed equilibrio” con il Michelsberg Streichquartett e pagine di Haydn e Beethoven. A chiudere la giornata, alle 21.30 in piazza Palazzo Veneziano, sarà “Risonanze goes jazz” con il trio Numen formato da Angelo Comisso, Alessandro Turchet e Luca Colussi.

Sabato tra Beethoven, visite nel borgo e un omaggio alle stagioni

Il 20 giugno si riparte ancora dal bosco. Alle 10, sempre al Forest Sound Track in Val Saisera, il Michelsberg Streichquartett tornerà in scena con “Il quartetto di Bamberga nella foresta”, questa volta con musiche di Beethoven. In parallelo, alle 11 alla Kinderalm, Baby Risonanze proporrà “Gli amici della malga e del bosco”, attività pensata per far conoscere ai bambini animali, tracce e vita quotidiana attorno alla malga.

Nel pomeriggio Malborghetto diventa parte integrante del racconto del festival. Alle 15 è in programma “A spasso per Malborghetto”, percorso nel centro storico tra edifici, cortili e giardini meno visibili, guidato da esperti locali. Due ore più tardi, in Val Saisera area B, arriverà uno degli appuntamenti di maggiore richiamo: “Una foresta, 4 stagioni”, con Lucio Degani al violino e l’Orchestra da Camera Ferruccio Busoni diretta da Massimo Belli, in un confronto musicale tra Vivaldi e Piazzolla.

La serata riprenderà a Palazzo Veneziano con un nuovo incontro “A tu per tu”, questa volta con Astra Lanz e Alberto Busettini. Alle 20 seguirà “Dal mito alla fiaba: ruggiti in musica”, spettacolo che unisce voce e pianoforte con Astra Lanz e Andrea Rucli. Poi di nuovo piazza, alle 21.30, per “Risonanze goes jazz” con “Acoustic Soul Music & Funk!”, affidato a Ginga, Rudy Fantin, Simone Gerardo e Alessandro Turchet.

Domenica di solstizio: fortezza, famiglie, Mozart e chiusura in musica

L’ultima giornata, domenica 21 giugno, si apre alle 9 con una visita al Fort Hensel, lungo il Sentiero della Pace. Il ritrovo è al parcheggio P2 di Malborghetto. Alle 10 il programma si sdoppia: alla Kinderalm di Valbruna va in scena il “Circle Concert” dello Scune Ensemble, esperienza partecipata per bambini e famiglie; in Val Saisera area B spazio invece al “Concerto del solstizio d’estate”, con la Serenata n. 10 KV 361 di Mozart eseguita dall’Orchestra AUDiMuS diretta da Francesco Gioia.

Alle 12.30 in piazza Palazzo Veneziano è previsto l’“Aperitivo in musica” con Katharina Görz alla marimba, seguito da un brindisi. Nel pomeriggio Baby Risonanze propone “Manine in pasta”, attività culinaria per bambini dai 4 ai 12 anni, ancora alla Kinderalm.

Il saluto finale è fissato per le 17 in Val Saisera area B con “Musica da Ripostiglio, Italian Bazar”, spettacolo che mescola gusto rétro, canzone d’autore, swing e rimandi internazionali. In caso di maltempo, come per altri appuntamenti all’aperto, alcuni eventi potranno essere trasferiti a Palazzo Veneziano o in altre sedi indicate dall’organizzazione.

Non solo giugno: gli appuntamenti estivi successivi

Risonanze non si esaurisce nei quattro giorni centrali di giugno. Il cartellone proseguirà con Risonanze Estate, a partire dal 24 e 25 luglio quando il centro di Malborghetto accoglierà “Officina dell’Arte”, progetto LEGNO VIVO promosso da Musicae: Distretto Culturale del Pianoforte. Saranno proposti laboratori, esposizioni, momenti dimostrativi e incontri sul legno applicato alla costruzione degli strumenti.

Il 9 agosto, sempre a Palazzo Veneziano, è annunciato “Bianco o nero? Storie di Tasti e Vino”, con la pianista Miranda Persello in dialogo con Matteo Bellotto. Il 25 agosto, nella Chiesa della Visitazione e S. Antonio di Malborghetto, arriverà invece “Montagne senza confini, la musica del paesaggio” con il soprano Anna Graf e l’Orchestra da camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai.

La manifestazione nasce dalla collaborazione tra Comune di Malborghetto-Valbruna, Fondazione Luigi Bon e Associazione Musicae, Distretto Culturale del Pianoforte - Legno Vivo, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Consorzio Bim Drava, Consorzio Bim Tagliamento, Comunità di Montagna Canal del Ferro e Valcanale e Pro Loco Il Tiglio Valcanale. Per la Valcanale è un appuntamento che unisce richiamo culturale e valorizzazione del territorio, con un programma che mette al centro i luoghi prima ancora del palco.

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