Una nave porta il nome di Nogaro: il debutto della CL nello scalo friulano
A San Giorgio di Nogaro la prima sosta della mercantile Conti Carwil intitolata al porto locale. Durante l’incontro si è parlato anche di fondali, lavoro e laguna.
Il nome di Nogaro adesso viaggia anche sulle rotte commerciali internazionali. A San Giorgio di Nogaro ha fatto il suo ingresso la CL Nogaro, unità mercantile della compagnia Conti Carwil che ha scelto di dedicare la nave allo scalo friulano e al territorio che gli ruota attorno.
L’arrivo, avvenuto oggi 6 ottobre 2026, è stato accompagnato da un momento istituzionale che ha riunito rappresentanti del settore marittimo, amministratori e operatori legati al porto. Per la comunità locale è un segnale simbolico ma anche concreto: il nome del porto entra nella rete dei traffici marittimi con una nave che lo richiama direttamente.
Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha letto questa scelta come un riconoscimento al lavoro svolto ogni giorno nello scalo da imprese e addetti.
Un omaggio che parte da San Giorgio di Nogaro
La CL Nogaro è stata varata nei Paesi Bassi nel febbraio 2024. La decisione di attribuirle questo nome non si lega soltanto al riferimento portuale in Friuli, ma anche a un rapporto più personale con questa terra. Fulvio Carlini ha voluto infatti richiamare le origini della propria famiglia e il legame coltivato nel tempo con il Friuli.
In questo senso la nave diventa anche un segno di appartenenza, oltre che un mezzo operativo. Il richiamo a Porto Nogaro porta con sé un’identità territoriale precisa, riconoscibile ben oltre i confini regionali.
Il porto e il tema dell’accessibilità
Nel corso degli interventi, l’attenzione si è spostata anche sulle prospettive dello scalo. Bordin ha ricordato che Porto Nogaro rappresenta un tassello importante per l’economia del Friuli Venezia Giulia, perché mette in collegamento il sistema produttivo con i mercati esteri e sostiene attività e posti di lavoro.
Uno dei nodi centrali resta quello dei dragaggi. Durante l’incontro è stato evidenziato che, superata una fase di rallentamento, il tema dei fondali rimane decisivo per consentire alle navi di operare in modo adeguato. La collaborazione tra i soggetti coinvolti viene considerata essenziale per dare continuità allo sviluppo del porto.
Nel ragionamento sul futuro dello scalo è rientrata anche la tutela della laguna. La crescita delle attività portuali, è stato ribadito, deve procedere tenendo insieme esigenze produttive, salvaguardia ambientale e valore turistico dell’area.
Gli ospiti della giornata a bordo
Ad aprire e coordinare la cerimonia è stata Giulia Di Levrano, line manager dell’agenzia Mms, mentre il saluto iniziale è stato affidato a Fulvio Carlini, managing director di Conti Carwil.
Hanno poi preso la parola il tenente di vascello Alessio Vadi, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Nogaro, il sindaco di San Giorgio di Nogaro Pietro Del Frate e Mauro Bordin. Nel corso dell’incontro l’armatore ha consegnato un omaggio ai rappresentanti istituzionali presenti.
Per l’agenzia Mms e per il Gruppo Finsea è intervenuto Riccardo Scafidi, business unit director di Finsea Shipping Agency, che ha consegnato una targa all’armatore. Dopo gli interventi e il confronto con gli ospiti, i partecipanti hanno visitato la nave, chiudendo così una giornata che per il porto friulano ha avuto anche un forte valore simbolico.
Per San Giorgio di Nogaro l’approdo della CL Nogaro aggiunge un elemento di visibilità a uno scalo che continua a cercare spazio nelle rotte commerciali, tenendo insieme operatività, investimenti e rapporto con il proprio ambiente lagunare.