Salto in alto, UdinJump cala l’asso: arriva l'argento olimpico Shelby McEwen

UdinJump Development accoglie Shelby McEwen, argento olimpico a Parigi 2024, protagonista del salto in alto al PalaBernes.

21 gennaio 2026 09:54
Salto in alto, UdinJump cala l’asso: arriva l'argento olimpico Shelby McEwen -
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UDINE - UdinJump Development cala l’asso. Gli organizzatori ingaggiano l’atleta che, molto probabilmente, sarà la stella della gara di salto in alto maschile. Dagli Stati Uniti arriverà in Friuli Shelby McEwen, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e vice-campione mondiale indoor a Glasgow sempre nel 2024. Classe 1996, proveniente dal Mississipi, sembra essere lui l’uomo da battere mercoledì 4 febbraio, quando sulla pedana del PalaBernes andrà in scena l’ottava edizione del meeting dedicato alla specialità che fu di Alessandro Talotti, altista udinese scomparso nel 2021.

McEwen rappresenta il nono atleta iscritto alla prova riservata agli uomini. Una sfida che, tra gli altri, annovera già gli ultimi due campioni europei under 20 (il francese Pasquier e lo svedese Holm) e l’unico saltatore in attività a essere andato oltre la quota di eccellenza di 2,40, l’ucraino Protsenko. Lo statunitense vanta attualmente un personale di 2,36, quota stabilita ai Giochi di Parigi, quando centrò la misura al primo tentativo. Una prodezza che lo proiettò prima sul podio e in seguito al primo posto a pari merito assieme al neozelandese Hamish Kerr. Decisivi per l’assegnazione del titolo olimpico furono gli spareggi, dove Kerr ebbe la meglio superando quota 2,34.

McEwen, nello stesso anno, si mise al collo l’argento agli iridati indoor di Glasgow con 2,28. I due secondi posti ottenuti nel 2024 sono gli unici piazzamenti sul podio a livello mondiale per il saltatore Usa, capace in carriera di centrare la finale olimpica a Tokyo 2021 (chiuse dodicesimo) e due volte quella mondiale, prima a Eugene 2022 (quinto) e poi a Budapest 2023 (settimo). In Italia gareggiò l’ultima volta nell’agosto 2021 al Palio Città della Quercia di Rovereto, quando s’impose con 2,28 battendo l’allora neo-campione olimpico Gianmarco Tamberi, secondo con 2,25.

Assieme a lui dalle Americhe atterrerà a Udine il bahamense Donald Thomas, classe 1984, già al PalaBernes nel 2020 (si classificò terzo): il caraibico, campione iridato nel 2007 a Osaka, ha un personale di 2,37. È il decimo atleta iscritto.

L’evento di mercoledì 4 febbraio si avvicina a grandi passi. Si ricorda che sul sito della gara (udinjump.it) è possibile prenotare il proprio posto per assistere all’evento. L’ingresso è gratuito. Prossimamente sarà definito giorno e orario della conferenza stampa pre-meeting, nonché l’orario di partenza della stessa riunione (si salterà nel pomeriggio).

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