Dal sogno di Alessandro Talotti a evento internazionale: UdinJump torna protagonista
UdinJump Development 2026: presentata a Udine l’ottava edizione del meeting internazionale di salto in alto.
La storia di UdinJump Development prosegue. Ed è pronta a scrivere un nuovo capitolo. Al Bluenergy Stadium si sono alzati ufficialmente i veli sull’ottava edizione del meeting di salto in alto, in programma mercoledì 4 febbraio a Udine. Tra meno di un mese si sfideranno al PalaBernes alcuni dei migliori interpreti mondiali della specialità, che si esibiscono dal 2019 nella struttura di Paderno grazie a un’idea di Alessandro Talotti. L’altista friulano, scomparso prematuramente nel 2021 a soli 40 anni, voleva portare nella sua città una gara riservata alla sua disciplina, che l’ha portato a vestire l’azzurro ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004 e di Pechino nel 2008. Un obiettivo centrato, per una riunione inserita nel calendario della World Athletics, la federazione mondiale di atletica leggera.
Al vernissage, tenutosi nella sala stampa dello stadio dell’Udinese, a ricordare Alessandro c’erano i suoi genitori oltre alle autorità civili e sportive: tra queste, il direttore generale del club bianconero Franco Collavino; l’Assessore alle Finanze della Regione Fvg Barbara Zilli, il presidente del Consiglio Regionale del Fvg Mauro Bordin, l’Assessore allo Sport del Comune di Udine Chiara Dazzan, il presidente del comitato regionale del Coni, Andrea Marcon, il presidente di UdinJump, organizzatore della gara assieme all’Asd Libertas Udine, Massimo Patriarca.
Durante la conferenza sono stati annunciati i nomi dei primi saltatori uomini che si misureranno al PalaBernes. Spicca la presenza di Elijah Pasquier, francese classe 2006, campione europeo under 20 in carica, autore del record nazionale di categoria con 2,25. Un atleta che si inserisce nel progetto di UdinJump, che prevede sempre di più la partecipazione di giovani saltatori di livello internazionale. Il transalpino sfiderà l’italiano Federico Celebrin, trevigiano classe 2004, fresco di ingresso nel gruppo sportivo dei Carabinieri e già a UdinJump nel 2025. Lo scorso anno il veneto, che vanta un personale di 2,23, si è classificato sesto ai campionati Europei under 23. Con loro sono stati annunciati anche lo statunitense Elijah Kosiba, quarto ai campionati mondiali indoor del 2025, che ha un personale di 2,30; il brasiliano Thiago Moura, quinto agli iridati in sala del 2022, con un primato di 2,31 e l’ucraino Andrii Protsenko, terzo ai mondiali outdoor del 2022, quattro volte vincitore della Diamond League e con un personale di 2,40.
Il roster della gara maschile è in evoluzione e verrà completato entro fine mese. Lo stesso si può dire di quello femminile, che vede già la presenza della campionessa europea U20 Lilianna Batori (Ungheria) e della campionessa del Festival Olimpico Europeo della Gioventù Aitana Alonso (Spagna).
In attesa del meeting, ci sarà spazio per la letteratura sportiva. Martedì 13 gennaio, al Villalta Bistrot di viale Gio Batti Bassi, verrà presentato “Storie di atletica e del XX secolo”, libro del giornalista di Sky Sport Nicola Roggero, una delle voci più autorevoli di atletica leggera nel panorama nazionale. L’evento avrà inizio alle 18.30.