Fioretto ASU nella storia: promozione in Serie A2 dopo una finale al cardiopalma

Udinese Scherma promossa in Serie A2: vittoria decisiva ai Campionati Italiani a squadre.

18 marzo 2026 17:00
Fioretto ASU nella storia: promozione in Serie A2 dopo una finale al cardiopalma -
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UDINE - L’Associazione Sportiva Udinese - ASU scrive una nuova pagina della sua storia. Al Piacenza Expo, nell'ambito dei Campionati Italiani a squadre, la formazione di fioretto maschile dell’ASU ha conquistato il titolo di serie B1 e centrando in questo modo il passaggio in serie A2, al termine di una finale all’ultima stoccata. La società bianconera è così l’unica in FVG a militare in A.

Il giovane quartetto friulano – il più giovane di tutti, con un under 17 e tre under 20 - composto da Marco Bertossi, Lorenzo Del Medico, Riccardo Paoletti e Antonio Guido Pesce si è imposto con il punteggio di 45-43 sul Club Scherma Montignano Marzocca Senigallia.

Una vittoria che assume un valore ancora più significativo perché proietta l’ASU tra le realtà di vertice della scherma nazionale, portando a due le squadre della polisportiva in Serie A: quello della scherma bianconera è un traguardo condiviso con la sezione di ginnastica ritmica, da oltre 10 anni protagonista del massimo campionato di serie. Un risultato che conferma la solidità del progetto sportivo dell’ASU.

«È una vittoria che nasce dal lavoro quotidiano in palestra e dalla crescita costante di questi ragazzi. Hanno dimostrato maturità, spirito di squadra e grande capacità di gestione della pressione. Questo salto di categoria è meritato e rappresenta solo un punto di partenza», ha auspicato il tecnico della squadra, Fabio Zannier, ringraziando tutto lo staff composto anche dal maestro Floriano Guizzardi, che era presente in pedana, e dal preparatore Giovanni Tarantini.

Grande soddisfazione anche nelle parole del presidente dell’ASU, Alessandro Nutta: «Questo risultato è motivo di orgoglio per tutta la società. La promozione in serie A2 del fioretto maschile testimonia la qualità del lavoro che stiamo portando avanti e rafforza il posizionamento dell’ASU tra le eccellenze sportive nazionali. Avere oggi due squadre in serie A è un traguardo importante, che premia atleti, tecnici e tutta la polisportiva. Continueremo a investire con determinazione nello sviluppo dei nostri giovani e nella crescita del movimento».

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