ZTL a Udine, arrivano i pannelli luminosi: «pre-esercizio, poi sanzioni automatiche»
Udine installa i pannelli luminosi ai varchi della ZTL. Telecamere attive da aprile con tre mesi di pre-esercizio senza multe.
UDINE – Parte una nuova fase nella gestione della Zona a traffico limitato nel cuore della città. Il Comune ha avviato l’installazione dei pannelli luminosi ai varchi della ZTL, dispositivi che segnaleranno in modo chiaro lo stato del controllo elettronico agli accessi nelle aree centrali.
I lavori sono iniziati lunedì mattina e riguardano i sei varchi di accesso alla zona a traffico limitato. Qui verranno collocati speciali totem con segnaletica luminosa, progettati per informare immediatamente gli automobilisti sulla presenza dei controlli e sull’attivazione delle telecamere.
I nuovi dispositivi saranno dotati di pannelli luminosi visibili a distanza, capaci di indicare in modo chiaro se il varco è attivo e quale area ZTL si sta attraversando. Le tabelle informative includeranno inoltre tutte le indicazioni utili per gli utenti, rendendo più semplice comprendere le regole di accesso.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è rendere la regolamentazione del traffico più trasparente e comprensibile, evitando situazioni di incertezza per residenti, lavoratori e visitatori.
Il sistema entrerà gradualmente in funzione. Dopo le verifiche tecniche, è stata definita anche la modalità di avvio delle telecamere di controllo, previste a partire dalla metà di aprile.
La strategia adottata dal Comune rappresenta una procedura definita unicum a livello nazionale. Il percorso è stato elaborato dall’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni, coinvolgendo i fornitori tecnici del sistema e la Polizia Locale.
Lo scopo è quello di accompagnare i cittadini verso il nuovo assetto della mobilità senza creare disagi o sanzioni inattese, come accaduto in altre città durante l’introduzione di sistemi simili.
Secondo il sindaco, la nuova organizzazione del traffico consentirà di migliorare la vivibilità del centro storico, rendendo l’area più accessibile e sicura per chi la frequenta ogni giorno.
“Udine finalmente si avvia verso una maggiore tutela della zona a traffico limitato: ne migliorerà la fruibilità del centro storico, a vantaggio di cittadini, lavoratori e turisti”, ha spiegato De Toni.
Il sistema di controllo elettronico verrà attivato a metà aprile, ma non scatteranno subito le sanzioni. Il Comune ha infatti previsto un periodo di pre-esercizio della durata di tre mesi, che si concluderà a metà luglio.
Durante questa fase le telecamere saranno attive, ma gli accessi non autorizzati non verranno sanzionati con multa automatica. Gli automobilisti riceveranno invece una segnalazione informativa, sotto forma di avviso postale informale oppure tramite notifica sull’app IO.
Questo sistema servirà a permettere agli utenti di prendere familiarità con le nuove regole di accesso, riducendo il rischio di violazioni involontarie.
Il periodo di transizione consentirà anche all’amministrazione di analizzare i flussi di traffico, raccogliendo dati sui passaggi dei veicoli autorizzati e non autorizzati nelle aree interessate.
Solo dopo la conclusione della fase sperimentale entrerà in funzione il sistema automatico di sanzioni collegato al controllo elettronico dei varchi.
La Zona a traffico limitato di Udine è stata introdotta il 2 aprile 2024, ma finora le violazioni venivano contestate direttamente dagli agenti della Polizia Locale.
Con l’attivazione definitiva del sistema, prevista da luglio, le multe verranno invece generate automaticamente dalle telecamere installate ai varchi.
Resterà comunque possibile il controllo diretto da parte degli agenti sul territorio, che potranno continuare a intervenire in caso di irregolarità.
Parallelamente, durante il periodo di pre-esercizio il Comune avvierà anche una campagna informativa capillare, con il supporto della Polizia Locale, che sarà presente nelle settimane iniziali per fornire indicazioni agli utenti.
L’attenzione verso la gestione degli spazi urbani e dei servizi pubblici rientra in un quadro più ampio di trasformazioni cittadine, che negli ultimi mesi ha visto Udine impegnata anche in interventi di recupero e valorizzazione urbana come il progetto di recupero dell’ex scuola di via di Toppo e nuove iniziative culturali sul territorio.
Secondo la nuova regolamentazione, le aree della Zona a traffico limitato sono due.
La prima riguarda il centro storico, delimitato da via Palladio, via Battisti, via Poscolle Alta, via Savorgnana, piazza Venerio, via Manin e vicolo Sillio.
La seconda è la cosiddetta ZTL Viola, accessibile dal varco situato tra via Viola e via Cernazai.
Entrambe le zone saranno monitorate attraverso il sistema di controllo elettronico, che permetterà di verificare automaticamente i passaggi dei veicoli.
Il sistema prevede il rilascio di permessi temporanei o permanenti per i veicoli autorizzati a entrare nelle zone interessate.
Tra i soggetti che possono ottenere l’autorizzazione rientrano:
residenti nelle aree della ZTL
frontisti con posto auto o garage
titolari di attività economiche situate nella zona
persone con disabilità
professionisti sanitari
artigiani, fornitori e corrieri
Per quanto riguarda il carico e scarico merci, l’accesso è consentito in specifiche fasce orarie: dalle 4.00 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 16.30.
La richiesta dei permessi avviene attraverso il servizio online del Comune, con autenticazione tramite Spid o Carta d’identità elettronica. Una volta rilasciato, il titolo autorizzativo dovrà essere esposto in modo visibile sul veicolo.
L’introduzione del nuovo sistema rappresenta quindi un passo importante nel percorso di riorganizzazione della mobilità urbana, con l’obiettivo di rendere il centro storico più ordinato, accessibile e vivibile.