Udine, una marcia nel cuore della città accoglie la Lampada della Pace: protagonisti studenti e CCR

Giovedì 15 ottobre il centro storico ospita la tappa udinese del Giro d’Italia per la pace, con interventi, musica e il coinvolgimento delle scuole cittadine.

12 ottobre 2026 18:54
Udine, una marcia nel cuore della città accoglie la Lampada della Pace: protagonisti studenti e CCR -
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Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre Udine diventerà uno dei passaggi friulani del Giro d’Italia per la pace, iniziativa che porterà nel centro cittadino la Lampada della Pace di Assisi e coinvolgerà in prima persona ragazzi, scuole e realtà del territorio.

L’appuntamento avrà un’impronta fortemente educativa e pubblica: a guidare i diversi momenti saranno infatti i giovani del Consiglio comunale dei ragazzi, affiancati dagli studenti delle scuole Valussi e Manzoni, con canti, letture, musica e contributi nati durante i laboratori dedicati ai temi della convivenza e del futuro.

Una tappa friulana nel percorso nazionale

Il progetto fa parte di un’iniziativa itinerante promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Rete Nazionale delle Scuole per la Pace. In ogni città il cammino è accompagnato dalla Lampada della Pace di Assisi, simbolo che unisce le varie tappe in programma.

Per Udine l’organizzazione locale vede insieme il Comune e il centro Balducci di Pozzuolo, con il patrocinio del Comune di Pozzuolo e la collaborazione di Pax Christi, Associazione Vicino Lontano, Libera, Euritmica e Articolo 21 FVG. A sostenere l’iniziativa c’è anche il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

Dove passa il corteo e gli orari previsti

Il ritrovo è fissato alle 15 in piazza Primo Maggio, punto in cui arriverà la Lampada. In questa prima fase dell’incontro i ragazzi del CCR cureranno l’accoglienza insieme al coro della scuola secondaria di primo grado Valussi.

La partenza del corteo è prevista per le 15.30. Il percorso seguirà via Portanuova e via Mercatovecchio fino a piazza della Libertà, dove alle 15.45 è in programma una sosta con un intervento dei ragazzi e un momento musicale.

Successivamente il cammino proseguirà lungo via Vittorio Veneto in direzione di piazza Duomo. Qui, alle 16, è previsto un nuovo passaggio pubblico con parole affidate ai giovani partecipanti e un’esibizione corale.

L’ultima parte del tragitto toccherà via Stringher, via Savorgnana e via Beato Odorico da Pordenone, per arrivare poi in largo Ospedale Vecchio e quindi all’ingresso della scuola Manzoni.

L’arrivo alla Manzoni e gli interventi conclusivi

Alle 16.30 il programma si sposterà alla scuola secondaria di primo grado Manzoni, dove l’accoglienza finale sarà accompagnata dai brani dell’orchestra della sezione musicale dell’istituto.

Dopo la parte musicale sono previsti i saluti del Consiglio comunale dei ragazzi, dell’assessore comunale a Cultura e Istruzione Federico Pirone e del sindaco Alberto Felice De Toni. Nel prosieguo del pomeriggio interverranno anche Flavio Lotti, tra i promotori della Marcia PerugiAssisi e direttore del coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, e Fabio Corazzina, già coordinatore nazionale di Pax Christi Italia.

In programma anche la proiezione del video “PACE”, costruito con il contributo dei diversi Consigli comunali dei ragazzi e dei partecipanti coinvolti nel progetto.

Il senso dell’iniziativa per la città

La tappa udinese punta soprattutto sulla voce dei più giovani. I testi riportati sui manifesti e letti durante l’iniziativa nascono infatti da attività laboratoriali che hanno coinvolto bambine e bambini, chiamati a riflettere su sicurezza, convivenza e responsabilità collettiva.

È un percorso che valorizza il ruolo dei consigli comunali dei ragazzi già presenti anche in altre realtà friulane e che, nel caso di Udine, porta nel centro storico una presenza visibile e concreta delle scuole. Il risultato è un appuntamento pubblico che unisce simboli, educazione civica e partecipazione cittadina, con i ragazzi al centro della scena.

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