Udine, una giornata di studi per salutare Roberto Pinton: all’ateneo focus su suolo e nutrizione delle piante

Il 1° ottobre a Palazzo Antonini Stringher studiosi italiani e stranieri si confronteranno sui temi che hanno segnato il lavoro dell’ex rettore dell’Università di Udine.

28 settembre 2026 12:20
Udine, una giornata di studi per salutare Roberto Pinton: all’ateneo focus su suolo e nutrizione delle piante -
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Udine si prepara a ospitare un appuntamento che unisce riconoscimento accademico e riflessione scientifica. Giovedì 1° ottobre 2026 l’Università di Udine dedicherà una giornata di studi a Roberto Pinton, docente di Chimica agraria ed ex rettore dell’ateneo friulano, nel momento del suo passaggio alla quiescenza.

L’incontro si terrà dalle 10 nella sala convegni della Fondazione Friuli, a Palazzo Antonini Stringher, in via Gemona 1. Al centro del programma ci saranno i temi che hanno accompagnato a lungo l’attività di ricerca di Pinton: i rapporti fra terreno, apparati radicali e comunità microbiche, con ricadute che toccano direttamente anche il futuro dell’agricoltura.

Il convegno porta il titolo “At the root of knowledge: thoughts on plant nutrition, soil, roots, and a life in research” ed è organizzato dalla Scuola Superiore “di Toppo Wassermann” insieme al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, struttura nella quale il professore ha svolto gran parte del suo percorso scientifico e didattico.

L’Università di Udine rende omaggio a Roberto Pinton con un convegno il 1° ottobre

Un appuntamento che parla anche al Friuli agricolo

La giornata non avrà soltanto il valore di un tributo personale. I temi proposti riguardano infatti questioni molto concrete: disponibilità degli elementi nutritivi per le colture, qualità e fertilità dei suoli, capacità delle piante di reagire agli stress ambientali, sviluppo di strumenti innovativi nella chimica agraria.

Si tratta di ambiti che in una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove il rapporto fra ricerca universitaria e mondo agroalimentare resta particolarmente stretto, assumono un rilievo che va oltre la dimensione accademica. L’iniziativa punta perciò a creare un confronto tra studiosi di generazioni diverse attorno a problemi oggi centrali per una produzione più sostenibile.

L’avvio dei lavori e i saluti istituzionali

Ad aprire la mattinata saranno gli interventi istituzionali del presidente della Fondazione Friuli Bruno Malattia, del sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, del direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali Edi Piasentier e del rettore dell’Università di Udine Angelo Montanari.

Il coordinamento dell’incontro sarà affidato ad Alessandro Peressotti, direttore della Scuola Superiore. La prima relazione scientifica sarà tenuta dallo stesso Roberto Pinton, chiamato a introdurre i filoni di studio che hanno segnato la sua attività di ricerca.

Studiosi da Italia ed estero per il confronto scientifico

Nel corso della giornata sono previsti contributi di ricercatori italiani e internazionali che operano in settori affini a quelli sviluppati da Pinton. In programma gli interventi di Zeno Varanini dell’Università di Verona, Ismail Cakmak della Sabanci University in Turchia, Paolo Nannipieri dell’Università di Firenze, Paola Bonfante dell’Università di Torino e José María García-Mina dell’Università di Navarra, in Spagna.

Le relazioni affronteranno diversi aspetti della nutrizione vegetale: dalla componente minerale agli effetti degli stress ambientali, fino ai rapporti tra radici, suolo e microrganismi. Un quadro ampio, dunque, che toccherà anche le prospettive più recenti della chimica agraria.

L’Università di Udine rende omaggio a Roberto Pinton con un convegno il 1° ottobre

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle tecnologie emergenti e sulle soluzioni più innovative applicate al settore. Interverranno i docenti dell’Università di Udine Maria De Nobili, Nicola Tomasi e Laura Zanin, insieme ad Anita Zamboni dell’Università di Verona e a Riccardo Pietrabissa dell’Istituto universitario di studi superiori di Pavia.

Spazio finale al festival Collega-Menti 2026

La chiusura dell’appuntamento udinese sarà dedicata alla presentazione di Collega-Menti 2026, festival che quest’anno ruoterà attorno al tema “Equilibri”. A illustrarne il percorso sarà la direttrice scientifica Barbara Gallavotti.

Secondo i coordinatori scientifici Alessandro Peressotti e Laura Zanin, la giornata vuole mettere insieme il riconoscimento per il cammino umano e professionale di Pinton e un’occasione di dialogo tra figure di riferimento della nutrizione delle piante, della rizosfera e della chimica agraria. Un’attenzione specifica sarà rivolta anche agli studenti, con l’idea di favorire il passaggio di competenze ed esperienze tra generazioni diverse.

L’Università di Udine rende omaggio a Roberto Pinton con un convegno il 1° ottobre

Il percorso accademico di Roberto Pinton

Nato a Padova nel 1956, Roberto Pinton è professore ordinario di Chimica agraria. All’Università di Udine ha contribuito negli anni alla costruzione di un gruppo di ricerca di profilo internazionale, affermandosi come uno dei riferimenti nel proprio ambito disciplinare.

Nel suo curriculum figurano anche la presidenza della Società italiana di chimica agraria dal 2016 al 2017 e, dal 2000, la partecipazione alla Steering committee dell’“International symposium on iron nutrition and interactions in plants” (Isinip). Ha inoltre coordinato numerosi progetti di ricerca ed è autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, in un percorso che l’ateneo friulano ha scelto ora di valorizzare con una giornata interamente dedicata ai suoi temi di studio.

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