Udine, studenti del Marinelli al Torneo della Disputa: la parola contro la violenza
A Udine il liceo Marinelli partecipa al Torneo della Disputa: studenti in gara nella sfida di retorica “Dire e Contraddire”.
UDINE – Promuovere tra i giovani la cultura del confronto, del dialogo e dell’uso consapevole della parola come alternativa alla violenza. È questo l’obiettivo del Torneo della Disputa, la competizione di retorica che coinvolge studenti delle scuole superiori e che vede protagonista anche il liceo scientifico Marinelli di Udine.
La presentazione della squadra udinese si è svolta nella Sala Asquini del Tribunale di Udine, alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, della presidente dell’Ordine degli avvocati di Udine Raffaella Sartori e dell’arcivescovo di Udine monsignor Riccardo Lamba.
Secondo il vicegovernatore Anzil, iniziative come il Torneo della Disputa rappresentano un’occasione preziosa per avvicinare i giovani ai valori della democrazia.
L’assessore ha sottolineato come il confronto dialettico sia uno strumento fondamentale per costruire una società civile e rispettosa: la parola, utilizzata con consapevolezza, diventa un antidoto alla violenza e un mezzo per sviluppare pensiero critico e responsabilità.
“Trasmettere ai ragazzi il gusto del confronto basato su competenza, intuizione e passione è fondamentale – ha spiegato Anzil – perché il dire e contraddire rappresenta un vero e proprio esercizio di libertà”.
Il dibattito culturale e il confronto tra idee continuano a essere elementi centrali nella crescita delle nuove generazioni, come dimostrano anche altri progetti e iniziative che coinvolgono studenti e giovani nel territorio regionale, tra cui eventi dedicati alla cultura e alla formazione come “Educare lo sguardo, rigenerare la città”, l’iniziativa artistica promossa a Udine.
Il progetto “Dire e Contraddire”, promosso dal Consiglio nazionale forense in collaborazione con gli Ordini territoriali degli avvocati, coinvolge dieci studenti delle classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico Marinelli.
I ragazzi rappresenteranno la città di Udine nella competizione nazionale di retorica, mettendo alla prova le proprie capacità argomentative e di esposizione.
L’iniziativa punta a avvicinare i giovani ai principi dello Stato di diritto e a fornire strumenti utili per orientarsi nelle future scelte professionali.
Il primo appuntamento agonistico è fissato per mercoledì 8 aprile alle ore 15.00, quando gli studenti udinesi affronteranno i coetanei di Gorizia nelle aule del Tribunale di Udine.
La sfida sarà costruita attorno a una celebre frase di Albert Einstein dedicata al tema della pace, interpretata come obiettivo da raggiungere attraverso la comprensione reciproca e non attraverso la forza.
Il confronto tra studenti si svolgerà secondo le regole della retorica classica, con interventi strutturati e momenti di replica tra le due squadre.
Per prepararsi alla competizione, gli studenti hanno seguito uno specifico percorso formativo nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (Pcto).
Il programma di preparazione ha affrontato diversi ambiti della tradizione filosofica e retorica, tra cui:
la logica aristotelica
la retorica classica di Cicerone e Quintiliano
gli stratagemmi dialettici di Schopenhauer
L’obiettivo è sviluppare una capacità dialettica efficace e persuasiva, ma sempre fondata sul rispetto dell’interlocutore e sull’uso responsabile del linguaggio.
Il Torneo della Disputa rappresenta così non solo una gara tra studenti, ma anche un percorso educativo che valorizza il dialogo, la riflessione e la capacità di argomentare, elementi fondamentali per formare cittadini consapevoli e partecipi della vita democratica.