Udine Sud, un nuovo spazio per l’infanzia nella ZIU: 60 posti tra nido e materna
Alfa Next partirà con l’anno scolastico 2026/2027 nell’area industriale udinese: servizio esteso, centro estivo e accesso aperto anche alle famiglie del territorio.
Nell’area produttiva di Udine Sud prende forma un nuovo servizio pensato per le famiglie che vivono o lavorano nella zona. Si chiama Alfa Next e, dall’anno scolastico 2026/2027, metterà a disposizione 60 posti per bambini nella fascia 0-6 anni, unendo in un’unica sede nido e scuola dell’infanzia.
L’iniziativa nasce da Alfa Sistemi insieme a D.S.R. Sider Engineering Group e guarda oltre il perimetro aziendale. La struttura, infatti, non sarà riservata soltanto ai figli dei dipendenti, ma si rivolgerà anche ai residenti e alle altre realtà presenti nella ZIU, dove la domanda di servizi compatibili con i tempi di lavoro è particolarmente sentita.
Un progetto pensato per chi lavora a Udine Sud
Il nuovo polo sorgerà nel cuore della zona industriale udinese, in un contesto dove si concentrano aziende, spostamenti quotidiani e orari spesso complessi da conciliare con la gestione dei figli piccoli. L’idea alla base del progetto è offrire un supporto stabile alla vita familiare, con un servizio educativo strutturato e continuativo.
Tra gli elementi già annunciati c’è un’organizzazione ampia dell’orario: apertura dalle 7:30 alle 18:30 per 11 mesi all’anno. Nei periodi in cui l’attività scolastica ordinaria si interrompe, è previsto anche un centro estivo, così da garantire una continuità utile a molte famiglie del territorio.
Come sarà la nuova struttura
L’edificio avrà una superficie coperta di circa 1.000 metri quadrati e sarà affiancato da spazi verdi destinati alle attività all’aperto. Il disegno architettonico porta la firma dello studio Archest, mentre la realizzazione è affidata a Sider Engineering.
La gestione operativa sarà curata da Alfa Next Srl, società creata appositamente per seguire il progetto. Alla guida è indicata Giulia Salucci, già responsabile dell’area Risorse umane di Alfa Sistemi, nel ruolo di amministratore delegato. Nel consiglio di amministrazione entrerà anche Marco Floreani, con un incarico legato allo sviluppo del polo.
Domanda interna, ma apertura a tutto il territorio
Il progetto parte anche da esigenze concrete rilevate dentro l’azienda promotrice. Alfa Sistemi, tra le sedi di Udine e Buttrio, conta 135 dipendenti con un’età media di 37 anni. Tra questi, 48 hanno almeno un figlio; 17 rientrano nella fascia 0-3 anni e 8 in quella 4-6.
Da qui l’idea di costruire un servizio che però non resti chiuso in una logica aziendale. L’obiettivo dichiarato è renderlo accessibile anche ad altre famiglie e ad altre imprese dell’area, trasformandolo in una risorsa per una parte importante del tessuto economico udinese.
Cantiere avanti, partono anche organizzazione e iscrizioni
La struttura è già in una fase avanzata di realizzazione e una parte significativa dell’impianto portante risulta completata. Parallelamente all’avanzamento del cantiere, i promotori hanno già avviato il lavoro preparatorio legato alle iscrizioni e alla selezione del direttore didattico e del personale educativo.
Durante la presentazione, il presidente e CEO di Alfa Sistemi Ferruccio Meroi ha richiamato un’idea d’impresa ispirata al modello di Adriano Olivetti, sottolineando il valore di servizi capaci di incidere in modo concreto sulla qualità della vita delle persone. Insieme a lui, tra i promotori dell’iniziativa, c’è anche Ennio Fattori, titolare di D.S.R. Sider Engineering Group S.p.A.
Per la ZIU e più in generale per Udine si tratta di un intervento che unisce welfare e funzione educativa, con un impatto diretto su una zona dove il rapporto tra tempi di lavoro e servizi per l’infanzia resta centrale. Se il cronoprogramma sarà rispettato, il nuovo polo accoglierà i primi bambini con l’avvio del 2026/2027.