Udine, tecnologia e inclusione: inaugurato il simulatore di guida per disabili

A Udine inaugurato il simulatore di guida per persone con disabilità: più autonomia e percorsi personalizzati.

31 marzo 2026 14:22
Udine, tecnologia e inclusione: inaugurato il simulatore di guida per disabili -
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UDINE – Un’iniziativa che unisce innovazione tecnologica, inclusione e qualità della vita: è stato inaugurato il nuovo Centro di Mobilità della Comunità Piergiorgio Onlus, dotato di un avanzato simulatore di guida dedicato alle persone con disabilità.

Un progetto che punta a rafforzare l’autonomia individuale e a offrire strumenti concreti per consentire a tutti di accedere a percorsi di mobilità sicuri e personalizzati.

Un presidio tecnologico per l’autonomia

Il simulatore rappresenta un strumento fondamentale per valutare in modo accurato e senza rischi le capacità di guida. Grazie a tecnologie avanzate, consente di riprodurre situazioni reali di traffico, permettendo agli utenti di testare le proprie abilità in un ambiente protetto.

Non si tratta solo di un dispositivo tecnico, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento, che aiuta le persone a sviluppare competenze, sicurezza e fiducia nella guida di veicoli adattati.

A sottolinearne l’importanza è stato l’assessore regionale Riccardo Riccardi, presente all’inaugurazione:
“Questo progetto rappresenta un presidio strategico per l’autonomia, capace di mettere insieme competenze professionali e attenzione concreta alla persona”.

Una rete di collaborazione integrata

Il Centro nasce grazie a una sinergia tra istituzioni e realtà specializzate, tra cui il Programma Autonomy del Gruppo Stellantis, le strutture sanitarie regionali, la medicina legale e l’Ufficio della motorizzazione civile.

Un lavoro condiviso che testimonia come la risposta ai bisogni delle persone con disabilità debba essere costruita attraverso un approccio integrato e multidisciplinare.

La Comunità Piergiorgio Onlus, in questo contesto, si conferma un punto di riferimento, con un’esperienza consolidata e un impegno costante nello sviluppo di servizi innovativi.

Mobilità, libertà e partecipazione

Nel suo intervento, Riccardi ha evidenziato come la salute non sia limitata all’ambito clinico, ma riguardi l’intera vita della persona.

La possibilità di muoversi in autonomia rappresenta infatti una componente essenziale della libertà individuale, permettendo una piena partecipazione alla vita sociale, lavorativa e relazionale.

Il simulatore si inserisce proprio in questa visione, offrendo uno strumento che consente di superare barriere e ampliare le opportunità.

Un modello avanzato per il Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia viene riconosciuto come una regione particolarmente attenta a questi temi, con un livello di sviluppo significativo sia nella destinazione delle risorse sia nelle scelte strategiche adottate.

Progetti come questo confermano la volontà dell’Amministrazione regionale di proseguire lungo una strada che mette al centro la persona, la dignità e l’autonomia.

Verso una mobilità sempre più inclusiva

L’inaugurazione del Centro rappresenta non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per nuove progettualità orientate all’inclusione.

L’obiettivo è quello di costruire una società in cui la mobilità sia davvero accessibile a tutti, attraverso strumenti innovativi e un approccio culturale che valorizzi le capacità individuali e promuova una partecipazione piena e consapevole alla vita quotidiana.

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