Udine, semestre in equilibrio per Copernico Sim: tornano positivi i flussi e crescono le masse
La società friulana chiude i primi sei mesi del 2026 con utile in nero, 877,46 milioni di asset under management e 89 consulenti in rete.
Segnali di tenuta e di ripartenza per Copernico Sim, realtà con sede a Udine quotata su Euronext Growth Milan, che archivia il primo semestre 2026 con un risultato netto positivo e con una raccolta tornata in terreno favorevole. A sostenere il quadro sono soprattutto l’aumento delle masse gestite e il rafforzamento della rete dei consulenti.
Nei sei mesi chiusi al 30 giugno, la società ha registrato un utile netto di 13.935 euro. Sul fronte commerciale, il dato più osservato è la raccolta netta, positiva per 22,64 milioni di euro, dopo il segno meno rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il dato che pesa di più: patrimoni in aumento
L’Asset Under Management ha raggiunto quota 877,46 milioni di euro, in crescita rispetto agli 813,54 milioni di fine 2025. L’incremento porta con sé un’espansione del 7,86%, elemento che per una società di consulenza rappresenta uno dei riferimenti principali per leggere l’andamento del semestre.
Sale anche il numero dei consulenti attivi nella rete, arrivati a 89 contro gli 83 indicati al 31 dicembre scorso. La raccolta lorda si è fermata invece a 71,04 milioni di euro, sotto gli 80,20 milioni dei primi sei mesi del 2025.
Ricavi stabili, margini poco mossi
Dal conto economico emerge un quadro sostanzialmente stabile. Le commissioni attive si attestano a 4,80 milioni di euro, su valori allineati a quelli dello stesso periodo del 2025. Anche il margine di intermediazione cambia di poco, posizionandosi a 1,99 milioni di euro, con una variazione minima rispetto a un anno fa.
Più debole, invece, il confronto sul risultato prima delle imposte, che scende a 34.998 euro dai 130.415 euro del primo semestre 2025. Il risultato d’esercizio si colloca a 13,94 migliaia di euro, in calo rispetto alle 16,40 migliaia registrate dodici mesi prima.
Costi in crescita per il rafforzamento della struttura
La società collega parte della dinamica del semestre all’irrobustimento dell’organizzazione interna. Le spese amministrative hanno raggiunto 1,9 milioni di euro, con un aumento dell’11,63%, andamento che Copernico Sim attribuisce soprattutto al personale e all’inserimento di tre nuove risorse rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Nel dettaglio delle rettifiche, quelle relative alle attività materiali sono salite a 69.654 euro, mentre le rettifiche sulle attività immateriali si sono ridotte a 60.693 euro, in miglioramento rispetto agli 85.974 euro del primo semestre 2025.
Patrimonio e cassa: quadro leggermente più contenuto
Alla data del 30 giugno 2026 il patrimonio netto risulta pari a 6,24 milioni di euro, poco sotto i 6,25 milioni indicati a fine 2025. La posizione finanziaria netta di cassa passa da 1,99 a 1,86 milioni di euro, con una flessione del 6,80%.
Le disponibilità liquide a fine semestre ammontano a 2.060.092 euro, in diminuzione rispetto ai 2.227.662 euro di inizio esercizio. Nel rendiconto finanziario, la liquidità netta assorbita è pari a 167.570 euro, mentre nei primi sei mesi del 2025 il saldo era positivo per 87.137 euro.
Guardando alle singole voci, l’attività operativa ha assorbito 55.164 euro, quella di investimento 89.768 euro, in particolare per acquisti di attività immateriali per 86.487 euro e materiali per 3.281 euro. L’attività di finanziamento ha invece inciso per 22.638 euro, voce riferita all’emissione o all’acquisto di azioni proprie.
Le indicazioni del vertice e il dossier 4Timing
Il presidente del Consiglio di amministrazione Gianluca Scelzo ha ricondotto l’andamento del semestre al percorso di crescita della società, richiamando l’evoluzione dell’attività operativa e l’ampliamento dei servizi destinati alla clientela. Nel periodo, ha evidenziato, l’azienda ha continuato a investire in struttura e innovazione.
Nel suo intervento Scelzo ha inoltre richiamato il lavoro in corso sull’integrazione con 4Timing. Se arriveranno le autorizzazioni previste, l’operazione potrebbe allargare il perimetro aziendale anche al servizio di gestione di portafoglio, con un ulteriore ampliamento dell’offerta. La relazione semestrale al 30 giugno 2026 è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali e sottoposta a revisione contabile limitata da Deloitte & Touche S.p.A.