Udine riscopre i suoi cinque Quintieri: a settembre il ritorno in corteo durante Friuli Doc

Associazioni e volontari cittadini hanno formato cinque gruppi in costume storico: prima uscita pubblica il 13 settembre per il Compleanno della città.

25 luglio 2026 08:20
Udine riscopre i suoi cinque Quintieri: a settembre il ritorno in corteo durante Friuli Doc -
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La memoria civica di Udine tornerà a prendere forma nelle vie del centro con cinque gruppi storici ispirati agli antichi Quintieri cittadini. L’appuntamento fissato per il debutto è domenica 13 settembre 2026, all’interno delle iniziative del Compleanno della città durante Friuli Doc.

Il progetto nasce da una collaborazione tra realtà associative e volontariato culturale udinese, con l’obiettivo di riportare nello spazio pubblico una parte importante della tradizione comunale e rionale. I nuovi gruppi sfileranno in abiti medievali e richiameranno una delle più antiche suddivisioni identitarie della città.

Un’iniziativa costruita tra associazioni cittadine

L’idea è maturata nell’ambito dell’Arengo udinese contemporaneo, l’assemblea civica guidata dal professor Alberto Travain. Tra il 23 e il 24 luglio 2026 sono stati definiti cinque intergruppi che da settembre rappresenteranno, nelle occasioni pubbliche, la storia locale con un riferimento particolare al periodo del patriarca Bertrando.

A partecipare al percorso sono il Fogolâr Civic di Udin, il Gruppo Storico Borgo Pracchiuso, il Gruppo Storico Borgo Sette Stelle, il Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, il Club per l’Unesco di Udine e il Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”.

L’intesa è stata sottoscritta con Travain da Raimondo Donato, presidente del Gruppo Storico Borgo Pracchiuso, insieme alla vicaria Patrizia Patrone e a Tiziana Patrone per la sezione Danza Storica; da Laura Cattarinussi, presidente del Gruppo Storico Borgo Sette Stelle; da Maria Luisa Ranzato per il Fogolâr Civic di Udin e il Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”; da Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine e vicaria dell’Academie dal Friûl.

I Quintieri che torneranno a rappresentare Udine

La nuova presenza storica sarà articolata attorno a cinque riferimenti della tradizione cittadina: Mercatovecchio, Mercatonuovo, Aquileia, Gemona e Grazzano. Secondo la lettura civica proposta dall’Arengo, questi Quintieri appartengono ancora oggi al patrimonio simbolico condiviso della comunità udinese.

Il senso dell’iniziativa è anche quello di colmare un vuoto: finora, infatti, non esisteva un’unica rappresentanza complessiva capace di raccontare in modo coordinato le identità storiche dei borghi e della città nelle manifestazioni pubbliche.

Udine, tornano i Quintieri: cinque gruppi storici sfileranno per il Compleanno della città
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Dal passato alla sfilata di settembre

Il richiamo ai Quintieri non arriva dal nulla. Nella storia recente di Udine questa eredità era già riemersa in momenti diversi: con la Quintana del 1962, poi nel 1993 con l’Union Furlans di Udin, nel 1998 con l’Academie dal Friûl, nel 2012 con il Fogolâr Civic e nel 2015 con il ricostituito Arengo.

Travain collega il nuovo percorso alla necessità di recuperare simboli, appartenenze e memoria cittadina attraverso il lavoro del volontariato culturale. Nella sua lettura, proprio l’assenza di una valorizzazione organica delle identità civiche da parte delle amministrazioni ha spinto associazioni e gruppi storici a mettersi in rete.

Nel richiamare il significato storico dei Quintieri, il presidente dell’Arengo ha evocato anche il Trecento udinese e il riferimento al 1381, quando la città, secondo questa ricostruzione, si oppose a un progetto papale che avrebbe dovuto consegnarla a cardinali legati alla Curia. Da quel patrimonio di memoria parte ora una nuova iniziativa pubblica che vedrà i cinque intergruppi presentarsi per la prima volta davanti alla città a settembre.

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