Udine, riconoscimento a Mario Anzil dopo i Giochi Special Olympics ospitati anche in Friuli

La consegna da parte del presidente Giuliano Clinori richiama l’esperienza dei Giochi estivi di maggio tra Lignano, Cordovado, Bibione e Portogruaro.

A cura di Web Team Web Team
23 settembre 2026 17:45
Udine, riconoscimento a Mario Anzil dopo i Giochi Special Olympics ospitati anche in Friuli -
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Il percorso dei Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, passato anche dal Friuli, torna al centro con un gesto simbolico arrivato a Udine. Nella mattinata del 23 settembre 2026 il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil ha ricevuto una targa dagli atleti di Special Olympics Italia per l’impegno legato all’inclusione attraverso la pratica sportiva.

A consegnare il riconoscimento è stato il presidente di Special Olympics Italia, Giuliano Clinori. Il momento si collega direttamente alla manifestazione nazionale andata in scena lo scorso maggio e distribuita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Il legame con i Giochi ospitati in regione

Per il territorio friulano il riferimento è soprattutto alle tappe di Lignano Sabbiadoro e Cordovado, inserite nel programma dei 41. Giochi Nazionali Estivi. Accanto alle sedi venete di Bibione e Portogruaro, le località coinvolte hanno accolto una settimana di gare e attività condivise.

L’evento ha riunito oltre 3mila atleti con e senza disabilità intellettive, trasformando l’appuntamento sportivo in un’occasione di partecipazione larga, non limitata ai campi di gara ma estesa alle comunità che hanno ospitato la manifestazione.

I numeri lasciati dall’appuntamento di maggio

Nel bilancio diffuso da Special Olympics, il programma comprendeva 21 discipline. A queste si sono aggiunte oltre 4mila presenze complessive tra tecnici, volontari e accompagnatori, dato che aiuta a misurare il peso organizzativo sostenuto dai territori coinvolti.

Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un passaggio rilevante anche sul piano dell’accoglienza di grandi eventi sportivi. Lignano, in particolare, continua a confermarsi una delle sedi più utilizzate per appuntamenti di rilievo nazionale capaci di unire agonismo, socialità e visibilità per il territorio.

Special Olympics, targa a Mario Anzil dopo i Giochi estivi tra Lignano e Portogruaro

Il senso della targa consegnata a Udine

Anzil ha accolto il riconoscimento sottolineando il valore di uno sport che sa ridurre le distanze e contribuire ogni giorno a una società più aperta. È questo il messaggio che la consegna della targa ha voluto rilanciare, partendo dall’esperienza concreta vissuta nei Giochi estivi.

Il significato dell’iniziativa, infatti, va oltre il momento istituzionale. Special Olympics continua a indicare nello sport uno strumento reale di partecipazione, relazione e superamento dei pregiudizi, e la tappa udinese si inserisce in questa cornice.

La consegna avvenuta nel capoluogo friulano chiude idealmente il percorso iniziato a maggio tra Lignano Sabbiadoro, Cordovado, Bibione e Portogruaro, riportando l’attenzione su un’eredità che per il territorio non riguarda solo l’organizzazione delle gare, ma anche il valore pubblico dell’inclusione.

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