Udine, incontro tra Regione e ministro Zangrillo: al centro il rafforzamento degli uffici pubblici

Nel capoluogo friulano il confronto tra Pierpaolo Roberti e il ministro della Pa su organici, competenze e percorso formativo regionale ComPa Fvg

22 maggio 2026 21:38
Udine, incontro tra Regione e ministro Zangrillo: al centro il rafforzamento degli uffici pubblici -
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La sfida, per gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia, è mettere in campo personale preparato e strutture capaci di reggere i cambiamenti istituzionali in arrivo. Da Udine passa anche questo confronto, emerso nell’incontro tra l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti e il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

Il ministro era in città in occasione del congresso nazionale dell’Associazione italiana formatori. A margine dell’appuntamento, il colloquio con Roberti ha toccato alcuni dei dossier che riguardano più da vicino l’organizzazione della macchina amministrativa regionale: contratti, fabbisogni di personale e aggiornamento professionale.

Il nodo delle competenze negli enti locali

Secondo quanto riferito dall’assessore, l’impostazione portata avanti dal Governo su questi temi viene considerata in linea con il lavoro che la Regione ha già avviato da tempo. Il punto centrale resta quello delle competenze, ritenute decisive per rendere più efficiente il sistema pubblico.

Tra gli aspetti evidenziati da Roberti c’è anche il ritorno delle province elettive, passaggio che, nella lettura della Regione, imporrà uffici attrezzati e personale in grado di sostenere un livello di servizi più solido per cittadini e territori. Un tema che si lega al confronto più ampio sulla riorganizzazione amministrativa e sulla semplificazione.

ComPa Fvg tra formazione e supporto agli enti

Nel faccia a faccia con Zangrillo, l’assessore ha richiamato inoltre lo stato di avanzamento di ComPa Fvg, la fondazione in house costituita dalla Regione in partnership con Anci. La struttura è pensata come uno strumento di accompagnamento per la crescita professionale di chi lavora nella pubblica amministrazione del Friuli Venezia Giulia.

Il progetto opera, ha spiegato Roberti, attraverso percorsi formativi, attività di consulenza, momenti di approfondimento e supporto specialistico. L’obiettivo è aiutare amministrazioni e organizzazioni pubbliche a migliorare processi interni, innovazione e capacità di fare rete sul territorio regionale.

In questo quadro, la formazione viene indicata non come voce accessoria, ma come leva per aumentare la qualità del lavoro pubblico e la tenuta degli enti locali. Da Udine, dunque, il confronto ha rilanciato una linea che punta a consolidare gli organici e a rendere più attrattiva la Pa anche sul piano professionale.

Il rapporto con giovani, scuole e università

Roberti ha poi sottolineato che l’attività di ComPa Fvg non si ferma agli uffici pubblici in senso stretto. La fondazione collabora anche con atenei e scuole per iniziative rivolte alle nuove generazioni, con l’intento di avvicinare studenti e ragazze e ragazzi al funzionamento delle istituzioni.

Il tema, in prospettiva, riguarda anche il ricambio. Far conoscere meglio il lavoro nella Pa significa, nelle intenzioni illustrate dall’assessore, mostrare le opportunità professionali presenti nel settore e il ruolo che il servizio pubblico può avere per la comunità friulana.

L’incontro udinese si inserisce così in una fase in cui la Regione prova a tenere insieme due esigenze: da un lato il rafforzamento organizzativo degli enti, dall’altro la costruzione di un percorso capace di formare nuove competenze e di rendere il comparto pubblico più pronto alle trasformazioni dei prossimi anni.

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