Udine prepara il weekend della corsa: mezza maratona allargata a Tavagnacco, adesioni già a quota 1400
Dal 18 al 20 settembre la 26ª edizione coinvolgerà città e cintura nord. Debutta anche la Fiaso Run con la presenza annunciata del ministro Orazio Schillaci.
Non sarà soltanto una gara nel cuore di Udine: l’edizione 2026 della Maratonina Internazionale allargherà infatti il proprio raggio fino a Tavagnacco, portando il percorso della mezza fuori dai confini cittadini e trasformando il fine settimana del 18, 19 e 20 settembre in un appuntamento diffuso tra sport, centro storico e iniziative collaterali.
Il dato che accompagna l’avvicinamento alla manifestazione è già significativo: gli iscritti hanno raggiunto quota 1400. Le registrazioni resteranno aperte fino a un’ora prima del via, mentre cresce l’attesa per una delle prove podistiche più riconoscibili del calendario friulano.
Una mezza maratona ridisegnata tra Udine e Tavagnacco
La novità più evidente riguarda il tracciato dei 21,097 chilometri, ripensato da Manuel Burello e certificato nella distanza dall’architetto Stefano Bassan per World Athletics AIMS. Il nuovo disegno, destinato a restare in vigore per i prossimi cinque anni, punta su scorrevolezza e sicurezza, con un profilo senza pendenze marcate.
La partenza sarà data in viale della Vittoria, mentre il traguardo verrà collocato in piazza della Libertà, davanti alla Loggia del Lionello. Dopo il passaggio in diverse zone della città, la corsa uscirà verso nord fino a coinvolgere anche Tavagnacco, con transito nelle strade del territorio comunale prima del rientro a Udine per la parte finale della prova.
Nel tratto tavagnacchese gli atleti attraverseranno, tra le altre, via Padova, via Galilei, via Micca, piazza Indipendenza e poi ancora le vie Mazzini, Colugna, Battisti e Patrioti. Un passaggio che dà alla corsa un respiro più ampio e aggiunge un tassello territoriale importante alla manifestazione.
Tre giorni di eventi oltre alla gara principale
Il programma non si esaurirà con la mezza maratona della domenica. L’apertura è prevista venerdì sera con la “Salita del Castello – BeBeep”, cronoscalata a invito che negli anni è diventata uno dei momenti più caratteristici del cartellone.
Sabato pomeriggio toccherà invece alle iniziative dal profilo più partecipato e familiare, con la “MiniRun - Conad” e la “Corsa con il cane - Nutrix Più”, entrambe pensate per coinvolgere pubblici diversi nel centro cittadino. Domenica, un’ora dopo la partenza della mezza, scatterà anche la “StraUdine – Città Fiera Mega Intersport”, tradizionale prova popolare che richiama ogni anno associazioni, gruppi e camminatori.
Debutto per la Fiaso Run
Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è la Fiaso Run – Una corsa della salute, inserita all’interno della manifestazione e valida come primo Campionato nazionale degli operatori sanitari. L’iniziativa è promossa dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere e si rivolge al personale della sanità pubblica e privata, ma anche al mondo del volontariato, del Terzo settore, delle associazioni dei pazienti e della promozione della salute.
Per questo appuntamento è annunciato a Udine anche il ministro della Salute Orazio Schillaci, atteso in città in occasione del convegno collegato all’evento. Al termine della prova sono previste le premiazioni per i primi tre uomini e le prime tre donne classificati.
Una macchina organizzativa che coinvolge il territorio
Attorno alla Maratonina si muove una rete ampia di soggetti istituzionali, sportivi e associativi. Tra i partner figurano, tra gli altri, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Comune di Tavagnacco, Camera di Commercio di Udine e Pordenone, Udine Esposizioni, Confartigianato Imprese Udine, Fidal, Libertas, Promoturismo FVG e FIASO.
Accanto agli enti ci sono poi realtà operative e di supporto come Protezione Civile Regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Associazione Nazionale Alpini - sezione di Udine, Motostaffetta Friulana, gruppi sportivi e volontariato locale. Un’organizzazione articolata che accompagna una manifestazione ormai consolidata nel panorama friulano e che quest’anno punta a far dialogare ancora di più Udine con il territorio vicino.
Con il nuovo passaggio a Tavagnacco, il ritorno delle prove popolari e l’inserimento della Fiaso Run, la 26ª edizione si presenta così come un weekend capace di unire agonismo, partecipazione e presenza istituzionale in uno degli appuntamenti sportivi più attesi del settembre friulano.