Disabilità e innovazione, premiate tre tesi d’eccellenza a Udine

Udine, premiate tre neo laureate per tesi sulla disabilità: riconoscimento da Consulta disabili e CiviBank.

03 marzo 2026 13:33
Disabilità e innovazione, premiate tre tesi d’eccellenza a Udine -
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UDINE – Un riconoscimento che guarda al futuro e che mette al centro cultura, innovazione e inclusione. Si è svolta oggi la cerimonia di premiazione delle migliori tesi di laurea dedicate al tema della disabilità, promossa dalla Consulta regionale disabilità insieme a CiviBank.

A intervenire è stato l’assessore regionale alla Salute e disabilità del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che ha rivolto alle tre neo laureate un augurio di percorso professionale e umano capace di incidere concretamente nella società.

Nel corso dell’evento, alla presenza di Mario Brancati, presidente della Consulta regionale disabilità, di Francesca Filla, vicepresidente dell’INPS, e di CiviBank, l’assessore ha evidenziato il valore culturale e innovativo dei lavori premiati.

“Queste tre tesi, tutte valutate con 110 e lode, dimostrano che senza cultura e competenza non c’è possibilità di progresso. L’approccio culturale alla disabilità è decisivo per superare stereotipi e costruire risposte più efficaci”, ha sottolineato Riccardi.

Un messaggio che si inserisce in un percorso più ampio di attenzione regionale verso l’inclusione, come dimostrato anche dal confronto pubblico avviato durante la Giornata mondiale delle malattie rare a Campoformido, occasione di dialogo tra istituzioni, famiglie ed esperti.

Università e territorio insieme

L’assessore ha riconosciuto il ruolo centrale dell’Università degli Studi di Udine, dei docenti e delle realtà territoriali coinvolte nel creare nuovi spazi di conoscenza.

Un lavoro che va oltre la gestione dell’urgenza e che esplora il diritto a vivere pienamente, non semplicemente a sopravvivere, in condizioni di svantaggio. Un impegno che richiama anche le recenti iniziative regionali a sostegno del diritto allo studio, come l’aumento dei fondi per buoni scuola e libri a Udine, segnale di un investimento strutturale sulle nuove generazioni.

Nel suo intervento, Riccardi ha richiamato anche il tema della sostenibilità del sistema sociosanitario regionale. Prima di chiedere nuove risorse, ha spiegato, è necessario verificare l’efficacia e la qualità della spesa già in essere, con l’obiettivo di garantire servizi più equi e performanti per le persone con disabilità.

Un equilibrio delicato tra sostenibilità economica e tutela dei diritti, che rappresenta una delle principali sfide per il welfare regionale.

Le tre tesi premiate

Le tre laureate si sono distinte per innovazione metodologica, coerenza scientifica e attenzione concreta alla qualità della vita e all’autonomia delle persone con disabilità.

Per l’ambito delle Scienze dell’Architettura sono state premiate:

  • Elena Brandalise con la tesi “Progetto e disabilità olfattiva. Una superficie per una casa salubre” (relatrice prof. Christina Conti, correlatrice prof. Nicla Indrigo);

  • Lucia Dri con la tesi “Spettacoli e trattenimenti temporanei inclusivi. Il caso dello Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro” (relatrice prof. Christina Conti, correlatore prof. Alberto Cervesato).

Per la Laurea magistrale in Servizio sociale, politiche sociali, programmazione e gestione dei servizi è stata premiata:

  • Elena Rutter con la tesi “La presa in carico dei disturbi del neurosviluppo: un’indagine esplorativa con gli operatori nell’area sociale” (relatrice prof. Elena Bartolotti, correlatori Sandro Bruno e Veronica Donda).

Il riconoscimento rappresenta non solo un premio accademico, ma un segnale concreto dell’impegno del Friuli Venezia Giulia nella promozione di una cultura dell’inclusione capace di tradursi in progettualità innovative, servizi più efficaci e maggiore autonomia per le persone con disabilità.

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