Udine parte davanti a tutti: l’ASU apre la Serie A1 di ritmica con una vittoria netta
A Terni la squadra friulana debutta in testa alla Regular Season 2026: 109,900 punti e primo posto con un gruppo formato interamente in casa.
La stagione della ginnastica ritmica di vertice si apre con un segnale forte che arriva da Udine. Nella prima tappa della Regular Season 2026 di Serie A1, l’ASU ha chiuso al comando la gara disputata all’UmbriaForum di Terni, portando a casa il successo con 109,900 punti.
Per il club friulano non è solo una vittoria di giornata. Il dato che pesa di più, in prospettiva, è la qualità del percorso costruito in casa: il primo posto è infatti arrivato con una formazione composta interamente da atlete della società, senza innesti esterni.
Un risultato che vale anche per il movimento friulano
Il gruppo bianconero schierato in Umbria era formato da Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Gaia Zurlo e Adele Asquini, con Giulia Facinoli e Matilde Marcon come riserve. Un esordio che rafforza le ambizioni della squadra udinese nella corsa al campionato e che, allo stesso tempo, conferma il livello raggiunto da una realtà sportiva che da anni investe sulla crescita delle proprie ginnaste.
Alle spalle dell’ASU si è piazzata Forza e Coraggio Milano con 105,800 punti, mentre il terzo posto è andato ex aequo a Falciai Arezzo e Polimnia Ritmica Romana, entrambe ferme a 102,300. Un margine che rende ancora più evidente la qualità della prova friulana.
Le prove decisive in pedana
A firmare i riscontri più pesanti è stata Tara Dragaš, protagonista con due esercizi di altissimo profilo. Al cerchio ha ottenuto 29,050 punti e lo stesso punteggio è arrivato anche alle clavette: in entrambi i casi si è trattato dei migliori score dell’intera competizione.
Molto solida anche la prova di Isabelle Tavano, che alla palla ha chiuso con 26,500 punti, secondo punteggio di specialità. Un contributo importante nell’economia della classifica finale, dentro una gara in cui l’ASU ha mostrato continuità e tenuta su ogni rotazione.
Indicazioni positive sono arrivate anche dalle più giovani impegnate al debutto nella massima serie. Gaia Zurlo, al nastro, ha totalizzato 23,400 punti, mentre Adele Asquini ha centrato 25,300 nell’esercizio Jolly al nastro, la novità regolamentare introdotta dalla federazione per la stagione 2026 come quinta prova obbligatoria.
Le parole dopo il debutto vincente
Al termine della gara, la tecnica Špela Dragaš ha sottolineato la soddisfazione per la risposta del gruppo: «È stata una giornata bellissima, che ci rende davvero orgogliosi. Sono felicissima perché tutte le ragazze hanno dimostrato di essere già in ottima forma. È un inizio davvero importante e speriamo di continuare su questa strada».
Sulla stessa linea anche il direttore generale Nicola Di Benedetto, presente a Terni per seguire da vicino la prova della squadra. Il dirigente ha rimarcato il peso del successo non solo sul piano del risultato, ma soprattutto per il valore del progetto tecnico portato avanti dalla società, evidenziando la crescita interna del gruppo e l’impatto positivo che questo traguardo ha per l’intera comunità sportiva friulana.
L’avvio di stagione, dunque, consegna all’ASU una partenza ideale. Il campionato resta lungo, ma il primo appuntamento ha già dato una indicazione chiara: Udine c’è, e si presenta ai prossimi turni con credibilità, entusiasmo e una base tecnica che può fare la differenza.