Udine, nuova formazione per i giovani: parte il triennio su legno, arredo e tappezzeria
Percorso rivolto ai 14-16enni con laboratori, tecnologie CNC, project work e un forte collegamento con le imprese del comparto friulano.
Nel cuore di un territorio dove il comparto del mobile e dell’arredo continua a rappresentare una filiera importante, a Udine prende forma un nuovo percorso pensato per i più giovani. Si tratta di un corso triennale dedicato a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 16 anni, costruito per offrire una preparazione pratica e tecnica nel campo del legno e della tappezzeria.
L’obiettivo è accompagnare gli studenti dentro un mestiere che unisce manualità, progettazione e strumenti tecnologici, con una formazione che guarda da vicino alle richieste delle aziende. Il corso porta il nome di Addetto alle lavorazioni del legno e della tappezzeria e punta a creare figure capaci di muoversi lungo più fasi del lavoro.
Un settore storico del Friuli che cerca competenze nuove
La novità si inserisce in un contesto ben riconoscibile per il Friuli, dove la cultura artigianale legata alla lavorazione del legno resta un riferimento, ma deve fare i conti con processi produttivi sempre più aggiornati. Proprio per questo il percorso non si ferma alla falegnameria tradizionale e amplia il raggio d’azione verso contenuti oggi richiesti dal mercato.
Accanto alle lavorazioni classiche, infatti, gli allievi saranno formati anche sull’impiego dei macchinari CNC e sulle tecniche di tappezzeria. Due tasselli che allargano le possibilità professionali nei settori del mobile e dell’arredo, mettendo insieme saper fare artigiano e innovazione.
Dal disegno al manufatto finale
I tre anni di studio sono stati strutturati per far conoscere l’intero ciclo produttivo. Il percorso parte dalla fase di ideazione e accompagna gli studenti fino alla realizzazione completa del prodotto, senza limitarsi quindi a una singola mansione di laboratorio.
Questa impostazione permette di costruire una preparazione più ampia, nella quale il lavoro sul legno si integra con quello sull’imbottito e con l’utilizzo delle tecnologie di lavorazione. L’idea è formare profili che sappiano leggere un progetto, svilupparlo e portarlo a termine.
Laboratorio e azienda: come funziona il triennio
Una parte centrale del corso riguarda il contatto con l’ambiente produttivo. Nel terzo anno sono previste 422 ore di stage in azienda, alle quali si aggiungono 106 ore di alternanza simulata, organizzata in laboratorio.
In questa seconda attività gli studenti si confronteranno con una commessa ricostruita secondo modalità simili a quelle reali, lavorando con il metodo del project work. È un passaggio pensato per collegare quanto appreso durante la formazione con situazioni operative vicine a quelle che si incontrano in impresa.
La collaborazione con il distretto del legno arredo
Il progetto formativo nasce anche grazie alla collaborazione con il Cluster Legno Arredo Sistema Casa di Manzano, realtà ben conosciuta nel comparto regionale. La partnership rafforza il legame tra scuola e filiera produttiva, aspetto particolarmente rilevante in un’area come quella friulana dove il settore mantiene un peso significativo.
Nei laboratori della Fondazione sono state inoltre realizzate due Innovation Platforms: una dedicata al legno e una all’arredo imbottito. La presenza di questi spazi sostiene un’offerta che mette insieme due specializzazioni spesso connesse nelle lavorazioni del sistema casa.
Chi può iscriversi e come chiedere informazioni
Il corso è rivolto a giovani dai 14 ai 16 anni e le iscrizioni restano aperte durante tutto l’anno scolastico. Una formula che consente alle famiglie di valutare l’ingresso nel percorso anche oltre le finestre tradizionali dell’orientamento.
Per informazioni sulle modalità di accesso è possibile contattare il numero 0432 400389, interno 4, oppure scrivere all’indirizzo [email protected]. Per Udine e per il Friuli si tratta di un’iniziativa che prova a saldare formazione giovanile e vocazione produttiva del territorio.