Les Ballets de Monte-Carlo in scena a Udine con “Romeo e Giulietta”

Les Ballets de Monte-Carlo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con Romeo e Giulietta di Jean-Christophe Maillot.

23 febbraio 2026 15:59
Les Ballets de Monte-Carlo in scena a Udine con “Romeo e Giulietta” - FOTO ALICE BLANGERO
FOTO ALICE BLANGERO
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UDINE Continua con una delle compagnie di danza più celebrate del panorama internazionale, Les Ballets de Monte-Carlo, la 29ma Stagione Opera, Operetta e Danza del Teatro Nuovo Giovanni da Udine firmata dalla direttrice artistica Fiorenza Cedolins e realizzata anche con il sostegno di Fondazione Friuli. Sul palcoscenico udinese, in esclusiva regionale, la compagnia monegasca interpreterà Romeo e Giulietta, iconico balletto ispirato alla tragedia di William Shakespeare su musiche di Sergej Prokof’ev, con la coreografia di Jean-Cristophe Maillot e nella messinscena – presentata per la prima volta all’Opéra di Monte-Carlo nel 1996 – che si avvale delle scenografie di Ernest Pignon-Ernest, dei costumi di Jérôme Kaplan e del disegno luci di Dominique Drillot.

Lo spettacolo sarà preceduto, mercoledì 25 febbraio alle 18.00, da un incontro di approfondimento dal titolo Roméo et Juliette 1996-2026 Le ballet emblématique condotto da Maria Luisa Buzzi giornalista, studiosa, critica di danza ed editore (ingresso gratuito con prenotazione consigliata).

Con oltre 260 rappresentazioni in tutto il mondo e presente nel repertorio di sette grandi compagnie, Romeo e Giulietta è «il» balletto iconico di Jean-Christophe Maillot - coreografo e direttore dal 1993 dei Ballets de Monte-Carlo - che ha saputo incontrare il favore di pubblico e critica grazie a una narrazione moderna, a una musicalità che infonde la sua forza al movimento, e al suo modo unico di coniugare tutte le discipline artistiche nella danza. Jean-Cristophe Maillot ha immaginato per la musica di Prokof’ev una coreografia che sconvolge i codici della danza classica in ciò che ha di più tradizionale, conservandone al contempo lo slancio, l’energia e la grazia senza tempo.

Né classico né contemporaneo e nemmeno a metà strada fra i due generi, Jean-Christophe Maillot rifiuta di appartenere a uno stile definito e concepisce la danza come un dialogo nel quale la tradizione sulle punte e l’avanguardia cessano di escludersi. Partendo dall’idea che tutti conoscono la storia di Romeo e Giulietta, Maillot ha adottato in questo suo lavoro una prospettiva coreografica che evita di parafrasare il monumento letterario di Shakespeare: piuttosto che seguire passo passo la disputa fra Capuleti e Montecchi fino al suo tragico epilogo, il coreografo rivisita la tragedia seguendo un punto di vista originale. Nel confermare la struttura dei quadri immaginata da Prokof’ev - il salone da ballo del palazzo, la piazza del mercato, la camera da letto di Giulietta, la cappella mortuaria dei Capuleti - Maillot adotta per la sua rilettura l’espediente cinematografico del flashback. La tragica vicenda dei due giovani amanti veronesi arriva allo spettatore come fosse un ricordo di Frate Lorenzo, il quale ripercorre nella sua mente, con non poco tormento, l’accaduto.

Fondato nel 1985 per volontà di S.A.R. la Princesse de Hanovre, Les Ballets de Monte Carlo è una tra le più applaudite compagnie di danza della scena mondiale. Punto di riferimento nel mondo coreutico sin dalla sua nascita, conserva la tradizione di eccellenza artistica risalente al primo insediamento nel 1909 dell’arte coreografica a Monaco grazie alla presenza nel principato di Sergej Diaghilev e dei suoi Balletti Russi. Nel 1993 S.A.R. la Principessa di Hannover nomina alla guida dei Ballets de Monte-Carlo Jean-Christophe Maillot. Forte di un’esperienza acquisita presso Rosella Hightower e John Neumeier, e coreografo e direttore del Centre Choréographique National di Tours, Jean-Christophe Maillot imprime una svolta alla compagnia, per la quale crea più di trenta balletti, di cui molti entreranno nel repertorio delle grandi compagnie internazionali. I Ballets de Monte-Carlo sono ormai chiamati in tutto mondo grazie alle opere iconiche di Jean-Christophe Maillot, come Vers un pays sage (1995), Romeo e Giulietta (1996), Cenerentola (1999), La Belle (2001), Le Songe (2005), Altro Canto (2006), Faust (2007), Lac (2011), Chore (2013), Casse-Noisette Compagnie (2013). Inoltre Jean-Christophe Maillot arricchisce il repertorio della compagnia non solo invitando i più importanti coreografi del nostro tempo, ma permettendo anche a coreografi emergenti di lavorare con questo strumento eccezionale che sono i cinquanta danzatori dei Ballets de Monte-Carlo. Nel 2000 Jean-Christophe Maillot crea il Monaco Dance Forum, vetrina internazionale della danza che presenta un’eclettica varietà di spettacoli, mostre, laboratori e conferenze. La compagnia partecipa regolarmente a questo festival, così come la Académie Princesse Grâce.

Jean-Christophe Maillot

Nato nel 1960, Jean-Christophe Maillot studia danza e pianoforte al Conservatoire National de Région di Tours, poi si unisce alla École Internationale de Danse di Rosella Hightower a Cannes finché nel 1977 ottiene il Prix de Lausanne. Viene allora ingaggiato da John Neumeier al Balletto di Amburgo nel quale interpreta, per cinque anni, in qualità di solista, ruoli di primo piano. Un incidente mette bruscamente fine alla sua carriera di danzatore. Nel 1983 viene nominato coreografo e direttore del Ballet du Grand Théâtre di Tours che diven- terà successivamente Centre Choréographique National. Qui crea una ventina di balletti e fonda nel 1985 il Festival di danza Le Choréographique. Nel 1987, crea per i Ballets de Monte-Carlo Le Mandarin Merveilleux, che fa scalpore. Diventa consigliere artistico della compagnia per la stagione 1992-1993, poi viene nominato coreografo e direttore da S.A.R. la Principessa di Hannover nel settembre 1993. Il suo arrivo alla direzione dei Ballets de Monte-Carlo dà un nuovo slancio a questa compagnia di cinquanta danzatori di cui è riconosciuto il livello di maturità e di eccellenza. Qui Maillot ha creato circa quaranta balletti, alcuni dei quali, come Vers un pays sage (1995), Romeo e Giulietta (1996), Cenerentola (1999), La Belle (2001), Le Songe (2005), Altro Canto (2006), Faust (2007), Lac (2011) e Chore (2013) rendono famosi i Ballets de Monte-Carlo in tutto il mondo. Molte delle sue opere sono ormai inserite nel repertorio delle grandi compagnie internazionali come i Grands Ballets Canadiens, il Royal Swedish Ballet, il Korean National Ballet, lo Stuttgart Ballet, il Royal Danish Ballet, il Ballet du Grand Théâtre de Genève, il Pacific Northwest Ballet, l’American Ballet Theatre, il Béjart Ballet Lausanne. Nel 2014, crea La bisbetica domata per il Balletto del Teatro Bol’šoj.  Nel 2007, realizza la sua prima messa in scena di un’opera, Faust, per l’Hessisches Staatstheater cui fa seguito nel 2009 Norma per l’Opéra di Monte-Carlo. Nel 2007 realizza il suo primo film coreografico, Cenerentola, e poi Le Songe nel 2008. Nel 2009, elabora il contenuto ed è coordinatore del Centenaire des Ballets Russes a Monaco che vedrà affluire nel Principato nel corso di un anno più di cinquanta compagnie e coreografi per sessantamila spettatori. Nel 2011 la danza a Monaco vive un’evoluzione fondamentale nella sua storia. Sotto la presidenza di S.A.R. la Principessa di Hannover, i Ballets de Monte-Carlo riuniscono all’interno di una stessa struttura la Compagnie des Ballets de Monte-Carlo, il Monaco Dance Forum e l’Académie Princesse Grâce. Jean-Christophe Maillot viene nominato a capo di questa istituzione che attualmente riunisce l’eccellenza di una compagnia internazionale, le risorse di un festival multiforme e il potenziale di una scuola di alto livello. Jean-Christophe Maillot è Commendatore dell’Ordre du Mérite Culturel del Principato di Monaco, Cavaliere dell’Ordre des Arts et Lettres e Cavaliere della Légion d’Honneur in Francia. Il 17 novembre 2005 viene nominato Cavaliere dell’Ordre de Saint Charles da S.A.S. il Principe Alberto di Monaco. Nel 2008 riceve a Mosca il Prix Benois per la danza come migliore coreografo per Faust e nel 2010 il Premio Dansa Valencia. Nel 2015 ottiene con La bisbetica domata tre Maschere d’oro, fra cui quella per il migliore spettacolo.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

La biglietteria del Teatro in via Trento 4 a Udine è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00. Acquisti online sempre possibili su vivaticket.it. Per informazioni: [email protected] www.teatroudine.it

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