Udine, il parco di via Joppi verso una nuova fase: approvato il progetto da 340mila euro

Primo via libera della Giunta per la riqualificazione dell’area Umberto Saba: percorsi accessibili, giochi inclusivi, luci e nuovo spazio per attività.

04 settembre 2026 04:28
Udine, il parco di via Joppi verso una nuova fase: approvato il progetto da 340mila euro -
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Un parco più facile da vivere ogni giorno, non solo da attraversare. A Udine prende forma il piano di riqualificazione dell’area verde Umberto Saba, in via Vincenzo Joppi, con un investimento complessivo di 340 mila euro sostenuto anche da un contributo della Regione FVG.

La Giunta comunale ha approvato il primo livello del progetto, passaggio che mette in fila gli interventi previsti su uno spazio di circa 10 mila metri quadrati in una parte della città molto abitata. L’avvio del cantiere, secondo il programma indicato, è previsto per la primavera del 2027.

Il parco si trova tra via della Valle, il campo sportivo “Giacomo Centazzo” e l’area dell’ex scalo ferroviario. Oggi dispone di verde e alberi, ma presenta criticità evidenti: accessi poco leggibili, collegamenti interni insufficienti e una fruizione complicata per chi ha disabilità motorie, per gli anziani e per le famiglie con passeggini.

Udine, via libera al restyling del parco Umberto Saba: lavori da 340 mila euro nel 2027

Come cambieranno percorsi e spazi del parco

Tra gli elementi centrali del progetto ci sono nuovi camminamenti drenanti, pensati per eliminare barriere e collegare in modo più chiaro le varie zone dell’area verde. L’obiettivo è permettere un uso più semplice anche dopo il maltempo, limitando pozzanghere e ristagni.

Il sistema delle superfici permeabili e delle fasce vegetali avrà anche una funzione ambientale: raccogliere e filtrare l’acqua piovana, così da ridurre i problemi nelle giornate segnate da precipitazioni intense.

Una parte importante del restyling riguarderà anche gli spazi per il tempo libero. L’area giochi sarà rifatta con strutture inclusive, adatte anche ai bambini con disabilità, e con una nuova pavimentazione antitrauma.

Il campetto esistente sarà recuperato e trasformato in un campo da baskin, disciplina che consente la partecipazione congiunta di persone con e senza disabilità. Il vecchio spazio dedicato alle bocce, ormai non più utilizzato, verrà invece eliminato per lasciare posto a un’area aperta destinata a iniziative diverse.

Accessi più chiari, luci e videosorveglianza

Nel piano trova spazio anche il tema della sicurezza. La recinzione perimetrale sarà sistemata dove oggi risulta incompleta o poco uniforme, mentre gli ingressi verranno ridisegnati per essere più visibili e riconoscibili.

È prevista inoltre l’installazione di un impianto di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione e visione notturna. Un intervento che si affianca a quello sull’illuminazione, oggi assente nell’area.

Il parco sarà infatti dotato di punti luce a LED per migliorarne l’utilizzo nelle ore serali. Il sistema comprenderà anche sensori di movimento e dispositivi programmabili, con l’intento di contenere i consumi e ridurre l’impatto dell’illuminazione sull’ambiente circostante.

Più ombra, arredi ripensati e specie autoctone

Il progetto non si limita alle strutture. È previsto anche un lavoro sul patrimonio verde esistente, con la cura delle alberature già presenti e nuove piantumazioni di specie autoctone. Saranno inserite inoltre bordure vegetali utili a favorire gli insetti impollinatori.

La riqualificazione punta così ad aumentare la biodiversità e a creare nuove zone d’ombra, con un beneficio atteso anche sul microclima dell’area durante i mesi più caldi.

Udine, via libera al restyling del parco Umberto Saba: lavori da 340 mila euro nel 2027

Panchine, cestini e rastrelliere per le biciclette saranno riposizionati in modo più funzionale, vicino ai percorsi e ai punti di maggiore utilizzo. Anche la fontanella sarà collegata ai tracciati accessibili e adeguata per limitare gli sprechi d’acqua. Per il quartiere, il progetto rappresenta un passaggio concreto verso un parco più inclusivo, ordinato e utilizzabile in più momenti della giornata.

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