Udine, il master sulle risorse umane taglia il traguardo dei dieci anni: 330 professionisti formati

All’Università di Udine si è chiusa la decima edizione del percorso dedicato all’HR management: 30 nuovi diplomati e una lectio di Pietro Trabucchi.

27 ottobre 2026 12:05
Udine, il master sulle risorse umane taglia il traguardo dei dieci anni: 330 professionisti formati -
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Trecentotrenta professionisti preparati in un decennio e altri 30 appena usciti dall’ultima edizione: il master dell’Università di Udine dedicato alla gestione delle risorse umane arriva a un passaggio simbolico per la formazione specialistica in Friuli.

Il percorso, promosso dal Dipartimento di Scienze economiche e statistiche, ha concluso la sua decima edizione confermando una presenza ormai consolidata nell’offerta post laurea dell’ateneo friulano. Alla proclamazione dei nuovi diplomati ha preso parte anche il prorettore Giorgio Alberti.

Un percorso che guarda alle imprese del territorio

Il master è costruito per preparare figure capaci di muoversi in una funzione sempre più centrale nelle aziende: quella che si occupa di persone, organizzazione, selezione, sviluppo delle competenze e relazioni di lavoro.

Nel tempo, il ruolo delle risorse umane ha smesso di essere considerato un settore di semplice supporto. Oggi, soprattutto in fasi economiche complesse e in contesti produttivi che cambiano rapidamente, diventa una leva strategica per accompagnare le imprese nelle scelte, nella tenuta organizzativa e nella capacità di adattarsi.

I numeri della decima edizione

L’ultima edizione del master, diretta da Francesca Visintin, ha diplomato 30 partecipanti. Il bilancio complessivo dei primi dieci anni porta così a quota 330 gli esperti formati dall’Università di Udine in questo ambito.

Durante la cerimonia conclusiva è intervenuto anche Pietro Trabucchi, studioso dei temi legati a motivazione e resilienza, oltre che mental coach di squadre olimpiche e atleti di endurance. La sua lectio magistralis è stata dedicata a “Obiettivi ed automotivazione”.

Competenze tecniche, diritto del lavoro e strumenti digitali

Il corso affronta in modo integrato la selezione del personale, la valutazione delle performance, la lettura del potenziale e la crescita delle competenze. Tra gli aspetti trattati rientra anche l’impiego dell’intelligenza artificiale nei processi HR, in particolare per l’analisi predittiva dei profili.

Il programma prevede inoltre contenuti legati all’amministrazione del personale, alle relazioni sindacali e all’aggiornamento normativo, comprese le indicazioni più recenti sul piano giurisprudenziale e amministrativo. A questo si affianca l’uso delle tecnologie digitali e dei social media nella gestione della funzione.

Si tratta di un master annuale con circa 30 posti disponibili e un monte complessivo di circa 310 ore tra attività didattica e stage, con l’obiettivo di offrire una preparazione spendibile sia nelle imprese sia nelle strutture che si occupano di ricerca e selezione.

Il commento della direttrice

Per Francesca Visintin il traguardo raggiunto conferma il valore di una formazione che intercetta i cambiamenti del mondo del lavoro. La docente sottolinea come, in questi anni, la funzione HR sia diventata decisiva per aiutare le aziende a reggere scenari instabili e passaggi inattesi.

Del consiglio dei docenti fanno parte, oltre alla stessa Visintin, Marina Brollo, Andrea Garlatti, Daniel Pittino, Marco Sartor e Anna Zilli. Un gruppo accademico che accompagna un master ormai riconosciuto come uno dei percorsi specialistici di riferimento dell’Ateneo udinese nell’area delle competenze organizzative e del lavoro.

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