Udine, i servizi allo stadio accendono la protesta: sindacato in agitazione per la Polizia locale
La contestazione riguarda l’impiego degli agenti nei giorni delle gare dell’Udinese. La Uil Fp Fvg ha chiesto l’apertura del confronto in Prefettura.
Non è soltanto una questione organizzativa interna: a Udine il lavoro della Polizia locale nelle giornate di partita è diventato un caso sindacale. La Uil Fp Fvg ha proclamato lo stato di agitazione per l’intero corpo e ha chiesto al Prefetto l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione.
Alla base della mobilitazione c’è il modo in cui gli agenti vengono utilizzati nell’area dello stadio in occasione delle gare, un tema che secondo il sindacato tocca direttamente sia la definizione dei compiti sia le condizioni di sicurezza del personale.
La presa di posizione è arrivata dopo le assemblee sindacali del 26 agosto. L’organizzazione riferisce inoltre di non aver ricevuto risposta alla richiesta di un confronto urgente inviata al Comune il 10 agosto, passaggio che ha contribuito a irrigidire il clima.
Che cosa viene contestato nei servizi per le partite
Il punto più delicato riguarda la classificazione dei servizi svolti dagli operatori durante gli eventi sportivi al Bluenergy Stadium. Secondo la ricostruzione della Uil, dalla FVG Cup dell’8 agosto sarebbe stata adottata una nuova impostazione, con impieghi indicati come servizi di viabilità e non di ordine pubblico.
Per il sindacato, questo cambiamento sarebbe stato introdotto senza un’informazione preventiva agli agenti interessati. La stessa impostazione, sempre secondo la sigla, sarebbe stata mantenuta anche per la gara di Coppa Italia con il Padova del 15 agosto e poi per l’esordio casalingo dell’Udinese in Serie A contro il Como il 22 agosto.
Il tema sicurezza nelle aree attorno al Friuli
La contestazione si concentra soprattutto sull’esposizione degli operatori nelle fasi più sensibili, cioè l’arrivo e il deflusso delle tifoserie nelle zone vicine allo stadio. La Uil Fp Fvg chiede di sapere con chiarezza quali mansioni spettino alla Polizia locale in queste circostanze e quali strumenti di tutela siano previsti.
Il timore, evidenziato dal sindacato, è cresciuto dopo gli episodi di tensione tra tifosi registrati in occasione della partita con il Padova. Da qui la richiesta di chiarimenti puntuali sull’organizzazione del servizio e sulle misure adottate per ridurre i rischi per il personale impiegato.
Un tema che pesa anche sui prossimi appuntamenti sportivi
La gestione della sicurezza attorno alle partite dell’Udinese è tornata d’attualità anche in vista del prossimo incontro di Coppa Italia contro il Venezia. Per motivi di ordine pubblico, infatti, è stata vietata la vendita dei tagliandi ai residenti in provincia di Venezia.
In questo contesto, la vertenza aperta dal sindacato assume un rilievo che va oltre il rapporto interno con il Comune: riguarda l’organizzazione dei servizi in una delle aree più frequentate della città nelle giornate di gara e il ruolo affidato agli agenti chiamati a operare sul territorio.
Ora il passaggio atteso è quello del confronto istituzionale richiesto in Prefettura. Il nodo resta capire se e come verranno ridefiniti compiti, modalità operative e garanzie per il personale della Polizia locale impegnato durante gli eventi sportivi a Udine.