Udine, alla Galleria FARè un percorso tra immagini e suoni: fino al 6 giugno c’è “Risonanze”
Nel cuore della città una collettiva di tredici fotografi, un tributo ad Alex Ruffini e un programma di incontri tra jazz, libri, percussioni e musica dal vivo.
Nel centro di Udine prende forma un dialogo tra arti diverse che usa la fotografia per avvicinarsi al linguaggio della musica. Alla Galleria FARè, negli spazi di Corte del Giglio, è aperta “Risonanze”, esposizione collettiva che resterà visitabile fino al 6 giugno con ingresso libero.
L’iniziativa nasce dal lavoro condiviso tra la galleria e l’Associazione Culturale Euritmica. Il progetto mette insieme immagini, memoria sonora e ricerca visiva, costruendo un percorso che prova a tradurre in scatto ciò che normalmente si percepisce attraverso l’ascolto.
Accanto alla mostra è stato organizzato anche un calendario di appuntamenti che amplia l’esperienza espositiva e porta in galleria autori, musicisti e proposte aperte al pubblico. È questo uno degli elementi che dà all’iniziativa un respiro cittadino, capace di unire arti e pubblici differenti nello stesso spazio.
I fotografi coinvolti e l’omaggio ad Alex Ruffini
Il percorso riunisce i lavori di Alberto Maglione, Alberto Zimolo, Anna Rinaldi, Enrico Albanese, Enrico Mastroianni, Filippo Franzolini, Fulvia Garbo, Lisa Covalero, Luca Chiandoni, Marta Grimolizzi, Riccardo Modena, Roberto Casasola e Veronica Croccia.
All’interno del progetto trova posto anche un tributo ad Alex Ruffini, inserito come parte significativa di una mostra che punta a intrecciare sensibilità artistiche diverse attorno allo stesso tema.
Il senso del progetto espositivo
A sintetizzare l’idea della rassegna è Roberto Casasola, curatore della Galleria FARè, che parla dell’incontro tra musica e fotografia come di un’alchimia fatta di vibrazioni e frequenze, capace di generare una risonanza in grado di coinvolgere chi osserva.
Per Casasola, alla base c’è la passione per la fotografia e la possibilità di fermare, attraverso l’obiettivo, qualcosa dell’anima musicale. È da questa intuizione che si sviluppa l’intero percorso allestito a Udine.
Gli appuntamenti che accompagnano la mostra
Il primo evento in programma è mercoledì 20 maggio alle 18.30 con “Tre storie Jazz in una”, presentazione di tre libri insieme all’autore Valerio Marchi. L’introduzione sarà affidata a Giancarlo Velliscig, direttore artistico di Udin&Jazz/Euritmica.
Venerdì 22 maggio la giornata si articolerà in più momenti. Dalle 18 alle 19.30 spazio al “Drum Circle - Cerchio di percussioni facilitato” con Federico Pace, esperienza ritmica aperta anche a chi non ha pratica musicale e pensata per far suonare insieme i partecipanti.
Nella stessa serata, alle 20.30, sarà presentato il libro “Frammenti di Mondo: racconti tra confini sognati e rotte percorse” di Federico Linossi. Sempre tra venerdì 22 e sabato 23 maggio sarà inoltre visibile la raccolta “F-VG Live!”, con poster e locandine di concerti del Friuli-Venezia Giulia curata da Cristiano Pellizzaro.
Tra giochi, narrativa e racconto musicale
Il calendario proseguirà giovedì 28 maggio dalle 20.30 con una serata dedicata al gioco da tavolo insieme all’autore Paolo Vallerga, che proporrà avventure originali per ragazzi e adulti. Il giorno successivo, venerdì 29 maggio, sempre alle 20.30, Vallerga presenterà anche il volume “Il risveglio di Fenrir”.
A chiudere il programma sarà sabato 30 maggio alle 20.30 l’incontro con Michele Pirona, che ripercorrerà 35 anni di attività artistica e racconterà la nascita del nuovo album “HANDMADE”.
“Risonanze” si può visitare alla Galleria FARè, in via dei Rizzani 9, interno 3, dal martedì al sabato tra le 15 e le 19. Per Udine è un appuntamento che unisce esposizione e iniziative collaterali in un’unica proposta culturale, nel segno del confronto tra immagini, lettura e suono.