Cantiere ripulito a Udine, recuperata la refurtiva: denunciato un giovane residente in città

Furto da 6mila euro in un cantiere a Udine: denunciato un 25enne. Materiali e attrezzature recuperati e restituiti all’impresa.

15 settembre 2026 10:53
Cantiere ripulito a Udine, recuperata la refurtiva: denunciato un giovane residente in città -
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UDINE Materiali e attrezzature per un valore stimato di 6mila euro sono stati recuperati dai carabinieri e riconsegnati all’imprenditore al quale erano stati sottratti. Le indagini sul furto, avvenuto in un cantiere del capoluogo friulano, hanno portato alla denuncia in stato di libertà di un 25enne straniero residente a Udine, individuato come presunto responsabile.

Il furto nella notte del 31 agosto

A rivolgersi ai carabinieri della Stazione di Udine era stato il titolare di un’impresa edile della città. Nella denuncia, l’imprenditore aveva segnalato la scomparsa di materiale e attrezzature da un cantiere destinato alla costruzione di abitazioni.

Secondo quanto riferito, l’accesso non autorizzato era avvenuto nella notte del 31 agosto. Il valore dei beni portati via era stato quantificato in circa seimila euro.

Un altro episodio di furto ha recentemente interessato il territorio regionale, con due persone bloccate con la refurtiva dopo un assalto a un distributore automatico a Pordenone.

Le immagini hanno permesso di ricostruire il percorso

Per risalire al presunto autore, i militari hanno utilizzato anche i filmati degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona.

L’analisi delle immagini, insieme agli altri accertamenti, ha consentito di ricostruire il percorso compiuto dal soggetto e di indirizzare le indagini verso il giovane residente in città.

La restituzione all’imprenditore e la denuncia

L’attività investigativa ha portato al recupero della refurtiva, successivamente restituita al titolare dell’impresa. Il 25enne è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di furto.

I provvedimenti sono stati adottati d’iniziativa dalla Stazione dei carabinieri che ha condotto gli accertamenti. Il giovane resta sottoposto a indagini: nel rispetto della presunzione di innocenza, la sua eventuale responsabilità potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

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