Udine, fermato vicino alla casa dell’ex e dei bambini: in cella un 36enne

L’uomo, già destinatario di un provvedimento del Tribunale per i minorenni di Trieste, è stato bloccato dai carabinieri nella zona sud della città.

16 settembre 2026 10:40
Udine, fermato vicino alla casa dell’ex e dei bambini: in cella un 36enne -
Condividi

È stato notato mentre si trovava con l’ex compagna e con i tre figli, non lontano dall’abitazione della donna. Per i carabinieri quel contatto non poteva passare inosservato, perché nei confronti dell’uomo risultava una misura cautelare che gli impediva di avvicinarsi proprio a loro.

Per questo un 36enne straniero, senza fissa dimora, è stato arrestato a Udine con l’accusa di aver violato il divieto disposto dall’autorità giudiziaria. Il controllo è stato eseguito dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Udine.

Il controllo nella parte sud della città

L’episodio risale alla serata di ieri, attorno alle 19, durante un servizio di prevenzione nella zona sud del capoluogo friulano. La pattuglia, impegnata nell’attività sul territorio, ha riconosciuto il 36enne e ha deciso di approfondire la situazione dopo averlo visto in compagnia dell’ex compagna e dei bambini.

Da quanto riferito dall’Arma, l’uomo era già conosciuto per precedenti vicende legate a episodi di violenza in ambito familiare. La sua presenza accanto alle persone tutelate dal provvedimento ha quindi fatto scattare la verifica immediata.

Il provvedimento del Tribunale minorile

Gli accertamenti hanno confermato che sul 36enne gravava un divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex compagna e dei tre figli. La misura era stata emessa dal Tribunale per i minorenni di Trieste.

Una volta ricostruito il quadro, i militari hanno proceduto con l’arresto per la presunta inosservanza della misura cautelare. Nella nota diffusa non vengono segnalate ulteriori aggressioni o altri episodi violenti avvenuti durante l’incontro in strada.

In attesa dell’udienza

Dopo il fermo, l’uomo è stato portato al Comando provinciale dei carabinieri di Udine, dove è rimasto nelle camere di sicurezza.

Per la mattinata di oggi è previsto il rito direttissimo, passaggio che dovrà definire la sua posizione dopo l’arresto eseguito nel capoluogo friulano.

Segui Prima Friuli