Udine entra nella Barcolana: la FIR porta a Trieste il lancio di Italia-Fiji al Bluenergy Stadium
La Federazione Italiana Rugby userà la regata triestina per promuovere il test del 21 novembre 2026 a Udine. In programma anche una mostra al Magazzino 26.
Il rugby azzurro sceglie uno dei palcoscenici più visibili del Friuli Venezia Giulia per accendere i riflettori sull’appuntamento di novembre a Udine. Alla Barcolana 58, infatti, la Federazione Italiana Rugby sarà presente con una propria imbarcazione dedicata alla sfida tra Italia e Fiji, prevista il 21 novembre 2026 al Bluenergy Stadium.
Per il capoluogo friulano si tratta di una promozione importante, perché il match con la nazionale oceanica rappresenterà l’ultima tappa interna della fase a gironi del Nations Championship per l’Italrugby maschile. La presenza alla regata triestina rientra proprio nella strategia di avvicinamento a quella data.
La FIR conferma così la partecipazione alla manifestazione per il secondo anno di fila, puntando sulla grande visibilità garantita dall’evento velico. La barca federale sarà riconoscibile attraverso la campagna di comunicazione pensata per richiamare il pubblico verso la partita in programma a Udine.
Un percorso che porta al test del 21 novembre
Prima dell’impegno friulano, gli Azzurri affronteranno altri due incontri casalinghi: il 7 novembre contro il Sudafrica a Torino e il 14 novembre contro l’Argentina a Genova. La gara del Bluenergy Stadium chiuderà quindi il trittico autunnale davanti al pubblico italiano.
Dopo questi tre test, il calendario proseguirà con la fase finale del torneo, fissata a Londra dal 27 al 29 novembre. In questo quadro, il passaggio dalla Barcolana assume anche un valore promozionale preciso: legare l’immagine della Nazionale a un evento capace di attirare attenzione ben oltre l’ambito strettamente sportivo.
A bordo dell’imbarcazione saliranno il presidente federale Andrea Duodo, Sergio Parisse, ex capitano azzurro e oggi assistente allenatore degli avanti, ed Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato Regionale FIR Friuli-Venezia Giulia.
Stefanelli ha sottolineato il significato della presenza federale a Trieste, indicandola come un’occasione utile per dare ulteriore visibilità sia al movimento rugbistico sia alla sfida di Udine. Ha inoltre richiamato il buon riscontro ottenuto lo scorso anno e il peso simbolico della partecipazione di figure di primo piano come Duodo e Parisse, oggi inserito nello staff tecnico guidato da Gonzalo Quesada.
Non solo mare: il rugby si presenta anche in città
Accanto all’iniziativa in regata, la presenza della palla ovale durante i giorni della Barcolana passerà anche da un appuntamento espositivo. Dal 6 all’11 ottobre 2026, alla Sala Sbisà del Magazzino 26 in Porto Vecchio, sarà allestita la mostra “Le vele del Rugby”.
L’esposizione porterà il titolo “Le legend(h)arie maglie della palla ovale” e sarà realizzata con il sostegno della FIR e di Barcolana Cultura, mentre l’organizzazione è affidata al Museo del Rugby. Il pubblico potrà vedere una selezione di maglie storiche e cimeli provenienti proprio dal museo.
Per il Friuli Venezia Giulia, l’intreccio tra Barcolana e Italrugby rafforza così il legame tra Trieste e Udine dentro una stessa cornice regionale. Da un lato il richiamo internazionale della regata, dall’altro un test match che porterà il grande rugby al Bluenergy Stadium: due eventi diversi, ma uniti da una promozione comune che guarda al pubblico di tutto il territorio.