Cede il controsoffitto in un edificio comunale: chiusa la sede, verifiche tecniche in corso

Distacco parziale di controsoffitto in edificio comunale di via Santo Stefano, sospesi i servizi; verifiche tecniche in corso per sicurezza.

16 gennaio 2026 17:06
Cede il controsoffitto in un edificio comunale: chiusa la sede, verifiche tecniche in corso  -
Condividi

UDINE – Nella notte tra martedì e mercoledì, una porzione di controsoffitto del secondo piano dell’edificio comunale di via Santo Stefano 5, sede storica dell’ex VI Circoscrizione, si è parzialmente staccata. Fortunatamente, al momento dell’evento, lo stabile era già vuoto: alle 19 di ieri, infatti, i dipendenti avevano terminato il turno e nessuna persona era presente.

Chiusura precauzionale e verifiche tecniche

L’edificio è stato immediatamente chiuso per motivi di sicurezza, in attesa di approfondimenti tecnici volti a stabilire le cause del cedimento e a definire eventuali interventi strutturali. Il sopralluogo tecnico è già programmato per lunedì, con l’obiettivo di verificare le condizioni dell’immobile e garantire la piena sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che frequentano la struttura.

Impatto sui servizi

All’interno dell’edificio operano una bibliotecaria, tre assistenti sociali, e al piano terra sono presenti sale polifunzionali utilizzate dalle associazioni di quartiere. La struttura ospita inoltre l’agente di polizia locale di quartiere, impegnato nelle attività a servizio della comunità.

Per quanto riguarda la biblioteca di quartiere, tutti i servizi sono temporaneamente sospesi. Rimane però attiva la possibilità di restituire i volumi tramite il box esterno. Gli utenti possono inoltre rivolgersi alla Biblioteca San Rocco in via Joppi 68 per usufruire dei servizi di prestito e consultazione.

Interventi e soluzioni

“Per il momento l’edificio è chiuso e sono in corso le verifiche del caso – dichiara l’Assessora al Patrimonio Gea Arcella –. Stiamo individuando spazi alternativi per accogliere le associazioni che normalmente svolgono la loro attività all’interno dello stabile e ci adopereremo per fornire una soluzione nel minor tempo possibile”.

Segui Prima Friuli