Udine, dalla scuola può partire la cultura della prevenzione: incontro con Garattini a Palazzo Antonini Stringher

A settembre confronto con docenti, istituzioni e fondazioni per impostare un progetto regionale destinato agli studenti del Friuli Venezia Giulia.

15 settembre 2026 16:05
Udine, dalla scuola può partire la cultura della prevenzione: incontro con Garattini a Palazzo Antonini Stringher -
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La prevenzione entra nel dibattito educativo regionale con un appuntamento che a Udine vuole mettere attorno allo stesso tavolo scuola, istituzioni e mondo della ricerca. Giovedì 17 settembre 2026, alle 15.30, Palazzo Antonini Stringher ospiterà la presentazione di “La salute si impara a scuola”, iniziativa pensata per costruire un percorso stabile dedicato agli studenti del Friuli Venezia Giulia.

L’idea è quella di arrivare a un programma strutturato da inserire negli istituti della regione a partire dall’anno scolastico 2027-2028. Il progetto è ancora in fase di definizione e proprio per questo l’incontro udinese assume un valore operativo, non soltanto simbolico.

Udine come punto di partenza del confronto

L’appuntamento si rivolge soprattutto a dirigenti scolastici e insegnanti di ogni ordine e grado, chiamati a contribuire alla costruzione concreta del modello. Il format, infatti, dovrà essere messo a punto anche sulla base delle indicazioni che arriveranno dal territorio scolastico friulano e regionale.

Accanto al mondo della scuola parteciperanno anche rappresentanti delle istituzioni regionali. Sono annunciati l’assessore alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Patrizia Pavatti e il direttore regionale del Servizio formazione, istruzione, orientamento e diritto allo studio Elisa Marzinotto.

Le fondazioni dietro il progetto

A sostenere l’iniziativa sono le tre fondazioni bancarie del Friuli Venezia Giulia: Fondazione Friuli, con il presidente Bruno Malattia, Fondazione CRTrieste, guidata da Massimo Paniccia, e Fondazione Carigo, presieduta da Roberta Demartin. Il loro obiettivo comune è favorire un percorso condiviso con la Regione e con il sistema scolastico.

Il progetto punta a portare nelle classi contenuti e strumenti dedicati al benessere e alla prevenzione, con un’impostazione che non resti occasionale ma possa trovare continuità nel tempo. Per questo la fase di ascolto con scuole e operatori viene considerata decisiva.

Il contributo scientifico di Silvio Garattini

Il riferimento scientifico dell’iniziativa sarà il professor Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, affiancato dalla dottoressa Liliane Chatenoud. A lui è stato affidato il compito di delineare l’impianto scientifico del percorso che le fondazioni intendono proporre alla rete scolastica regionale.

Garattini, farmacologo e oncologo, è una delle voci più note in Italia quando si parla di ricerca medica e divulgazione sui temi della salute. La sua presenza a Udine segna l’avvio pubblico di un lavoro già impostato dai promotori e ora aperto al confronto con chi opera ogni giorno nelle scuole.

Un programma aperto anche alla città

L’incontro del 17 settembre non sarà riservato esclusivamente agli addetti ai lavori. L’accesso sarà infatti consentito anche al pubblico, fino al raggiungimento della capienza disponibile nella sede di via Gemona.

Per Udine si tratta di un appuntamento che mette al centro un tema destinato ad avere ricadute concrete sul territorio: educare alla salute fin dai banchi di scuola, con un progetto regionale che punta a diventare parte del percorso formativo delle nuove generazioni.

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