Udine rilancia il centro: maxi opere, turismo in crescita e nuovi spazi urbani
Udine investe nel centro storico: riqualificazioni, mobilità, turismo ed eventi per rilanciare il cuore della città.
UDINE – Un centro storico sempre più vivibile, attrattivo e moderno: è questa la direzione tracciata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni, che ha fatto tappa nel Quartiere 1 – Centro nell’ambito del tour nei quartieri cittadini.
Una giornata intensa tra sopralluoghi, incontri con le realtà economiche e confronto diretto con cittadini e associazioni, culminata nel consiglio di quartiere partecipato. Sul tavolo, criticità e proposte, con particolare attenzione a viabilità, sicurezza e degrado urbano, ma anche una visione strategica chiara: rilanciare il cuore della città attraverso investimenti, cultura e turismo.
Il volto del centro storico di Udine è destinato a cambiare profondamente grazie a una serie di interventi già avviati o in fase di progettazione.
Tra i più rilevanti spicca la riqualificazione di Piazza Venerio, un progetto da quasi 5 milioni di euro che porterà nuova pavimentazione, illuminazione, più verde e una riorganizzazione degli accessi, con conclusione prevista entro il 2026.
Importante anche il restyling di Piazza Garibaldi, al via da giugno 2026, che diventerà uno spazio più verde e sicuro, con aree dedicate ai giovani e un palco per eventi.
A questi si aggiunge il progetto tra Piazza San Cristoforo e Riva Bartolini, un intervento complessivo da circa 7 milioni di euro che punta a creare nuovi spazi pedonali e continuità urbana con via Mercatovecchio.
Un percorso di trasformazione urbana che si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del territorio, come dimostrano anche iniziative legate alla cultura e agli eventi, tra cui il recente evento dedicato a Giulio Regeni all’Università di Udine, segno di una città sempre più dinamica.
Grande attenzione è rivolta anche alla mobilità urbana. Tra gli interventi principali figura l’ampliamento del parcheggio Moretti, che porterà i posti auto a 694 con un investimento da 7,5 milioni di euro, completamento previsto nel 2028.
Modifiche importanti interesseranno anche la viabilità, come l’intervento su via Cussignacco e l’inversione del senso di marcia di via Ciro di Pers, con l’obiettivo di migliorare la fluidità del traffico ed evitare congestioni.
Parallelamente proseguono lavori diffusi su marciapiedi, asfaltature e abbattimento delle barriere architettoniche, oltre al rifacimento delle pavimentazioni in porfido in vie simbolo come via Mazzini e via Villalta.
Interventi già realizzati hanno riguardato diverse aree della città, migliorando concretamente l’accessibilità e la qualità dello spazio urbano, in linea con progetti di innovazione e inclusione come il simulatore di guida per disabili inaugurato a Udine.
Negli ultimi anni il centro di Udine è diventato protagonista di una strategia basata su turismo, cultura ed eventi, con risultati concreti in termini di presenze.
Concerti, iniziative museali e appuntamenti culturali hanno registrato un aumento costante del pubblico, contribuendo a rendere il centro sempre più vivo.
Particolarmente significativo il dato relativo al periodo natalizio 2024-2025, con un incremento dei visitatori fino al +18%, grazie a nuove luminarie e a un’offerta ampliata.
Una crescita che si inserisce in un contesto regionale sempre più orientato alla valorizzazione del territorio, come evidenziato anche dalle strategie sul turismo di comunità in Friuli Venezia Giulia, che puntano a rafforzare l’identità locale e attrarre nuovi visitatori.
Tra le novità più rilevanti figura l’introduzione della ZTL, pensata per migliorare la qualità della vita nel centro storico.
Da aprile 2026 entreranno in funzione le telecamere in modalità sperimentale, mentre da luglio scatteranno le sanzioni per gli accessi non autorizzati. Nel periodo transitorio, chi entrerà senza permesso riceverà una comunicazione informativa.
L’obiettivo è chiaro: ridurre il traffico, restituire spazio ai pedoni e rendere il centro più sostenibile.
Tra i progetti più ambiziosi figura la riqualificazione di Borgo Stazione, un piano da circa 20 milioni di euro che interesserà una delle aree più delicate della città.
Prevista la riqualificazione complessiva del quartiere, con interventi su via Dante e via Roma e la realizzazione di un parcheggio multipiano. Prima opera in partenza sarà la ristrutturazione della scuola primaria Dante, investimento da circa 10 milioni.
Un progetto strategico per restituire valore a un’area centrale e migliorare la qualità urbana complessiva.
Accanto alle opere infrastrutturali, il Comune ha attivato strumenti concreti per sostenere il tessuto economico.
Tra questi il bando da 1,4 milioni di euro dedicato al commercio, che ha già prodotto risultati significativi: su 51 domande presentate, 19 porteranno a nuove aperture nel centro storico.
Un segnale importante contro la desertificazione commerciale, tema molto sentito anche a livello regionale, come evidenziato nel dibattito sul commercio nei piccoli comuni del Friuli.
“Il centro storico rappresenta il cuore identitario di Udine e il principale biglietto da visita della città – ha dichiarato il sindaco Alberto Felice De Toni –. Con questa tappa abbiamo raccolto esigenze e criticità, ma anche condiviso il lavoro in corso per renderlo sempre più attrattivo e dinamico”.
Il primo cittadino ha ribadito la linea dell’amministrazione: riqualificazione urbana, nuovi spazi pubblici e crescita culturale e turistica.
L’obiettivo è continuare a investire sul centro, valorizzando il patrimonio storico e accompagnando lo sviluppo economico e sociale della città, in un percorso che punta a rendere Udine sempre più competitiva e vivibile.