Udine balla con il Ceghedaccio: in Fiera più di 3mila presenze per la serata dei grandi classici

Padiglione 6 pieno per l’appuntamento firmato Carlo e Renato Pontoni: pubblico da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, tra vinili, scenografie e area analcolica.

24 ottobre 2026 14:43
Udine balla con il Ceghedaccio: in Fiera più di 3mila presenze per la serata dei grandi classici -
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La Fiera di Udine si è trasformata ancora una volta in un grande ritrovo per chi ama la musica da ballare che attraversa le generazioni. L’edizione del 23 ottobre del Ceghedaccio ha richiamato oltre 3mila persone, confermando il peso di un evento che nel capoluogo friulano continua a essere un punto fermo dell’autunno.

Nel padiglione 6 si è ritrovato un pubblico ampio e variegato, arrivato non soltanto da Udine e dal resto della regione, ma anche da territori vicini come Carinzia e Slovenia e da altre zone d’Italia. Un segnale chiaro della forza di un format che, pur restando fedele a sé stesso, conserva una capacità rara di richiamo.

Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo
Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo

Un appuntamento che parla anche al Friuli di oggi

Per Prima Friuli, il dato più evidente è proprio il legame tra la manifestazione e il territorio. Il Ceghedaccio, nato e cresciuto negli anni, continua infatti ad avere in Udine la sua casa naturale, con una formula che unisce memoria musicale, dimensione popolare e organizzazione ormai collaudata.

La serata è stata costruita attorno alla consolle di Renato Pontoni, che ha guidato il pubblico con una selezione suonata rigorosamente in vinile, pescando da una raccolta personale che supera i 20mila dischi. Un elemento distintivo che resta al centro dell’identità dello show e che contribuisce a renderlo riconoscibile anche fuori regione.

Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo
Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo

In scaletta sono tornati brani che hanno segnato stagioni diverse della musica internazionale: da Falco ai Duran Duran, dagli Abba ai Village People. Canzoni che continuano a funzionare su una platea trasversale, capace di mettere insieme chi quegli anni li ha vissuti e chi li scopre oggi in pista.

Secondo Renato Pontoni, è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della manifestazione: regole e atmosfera nate tempo fa riescono ancora a coinvolgere i più giovani, sempre più presenti tra il pubblico. Un passaggio che spiega bene la tenuta di un evento arrivato a 33 anni, un numero che richiama non a caso i 33 giri.

Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo
Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo

Orari definiti, scenografie e spazi dedicati

Il Ceghedaccio ha mantenuto anche stavolta la sua impostazione precisa, con orario dalle 20 all’1.30, effetti scenici e un allestimento pensato come un grande show dal vivo. Una formula che nel tempo ha costruito un’identità forte e riconoscibile, senza inseguire mode passeggere.

Accanto alla pista sono stati organizzati anche gli spazi per la convivialità: area food interna, zona drinks all’esterno con posti a sedere e un corner dedicato alle proposte analcoliche, tra birre e drink senza alcol. Una scelta che gli organizzatori continuano a rivendicare come parte integrante dell’idea di divertimento responsabile.

Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo
Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo

Carlo e Renato Pontoni hanno voluto ringraziare il pubblico, lo staff e i partner che accompagnano da anni il progetto. Il bilancio, alla luce delle presenze registrate a Udine, è quello di una serata riuscita, capace di rinnovare un legame ormai stabile con il pubblico friulano.

Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo
Ceghedaccio, a Udine oltre 3 mila persone per la festa senza tempo

Per la città è l’ennesima conferma di un evento che ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso nel calendario locale: non soltanto una festa, ma un appuntamento riconoscibile che continua a portare persone in Fiera e a tenere insieme nostalgia, socialità e voglia di stare assieme.

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