Serie di reati a Udine: due minori ricevono l'avviso orale

Udine, due minori ricevono l’avviso orale del Questore per reati contro patrimonio e persona. Rafforzata la prevenzione.

23 febbraio 2026 16:14
Serie di reati a Udine: due minori ricevono l'avviso orale -
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UDINE – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione messa in campo dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità minorile nel capoluogo friulano e nell’intero territorio provinciale. Nel corso dell’ultimo fine settimana, il Questore di Udine ha adottato un provvedimento nei confronti di due minori residenti in città, entrambi coinvolti in diversi episodi di reato.

Applicato l’avviso orale a due minori

Il provvedimento disposto è l’avviso orale, misura amministrativa di esclusiva competenza del Questore. Si tratta di uno strumento di prevenzione che, in seguito all’entrata in vigore del decreto legge n. 123/2023, noto come Decreto Caivano, è stato esteso anche ai minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età.

I due giovani, ritenuti responsabili di numerosi reati contro il patrimonio e contro la persona, sono stati convocati negli uffici della Questura di Udine insieme ai rispettivi genitori. Durante l’incontro, è stato formalmente notificato loro l’obbligo di mantenere una condotta conforme alla legge, con un chiaro richiamo alle responsabilità personali e familiari.

Uno strumento di prevenzione contro la microcriminalità

L’avviso orale del Questore rappresenta un dispositivo di prevenzione particolarmente incisivo nei confronti di soggetti considerati socialmente pericolosi. Non si tratta di una sanzione penale, bensì di una misura amministrativa finalizzata a interrompere percorsi devianti e a prevenire un’ulteriore escalation di comportamenti illeciti.

In ambito urbano, dove talvolta si registrano fenomeni di microcriminalità, questo strumento si rivela determinante per arginare situazioni che potrebbero degenerare. L’obiettivo è intervenire tempestivamente, soprattutto quando si tratta di giovani, per favorire un percorso di responsabilizzazione e riportare i minori entro un perimetro di legalità.

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