Udine apre le prenotazioni per i percorsi didattici comunali: musei, Joppi e Ludoteca nelle classi

Dal 23 settembre al 18 ottobre le scuole udinesi potranno aderire alle proposte educative per il 2026/2027, dai nidi agli istituti superiori.

22 settembre 2026 19:48
Udine apre le prenotazioni per i percorsi didattici comunali: musei, Joppi e Ludoteca nelle classi -
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Per le scuole di Udine si avvicina la finestra utile per programmare una parte importante delle attività del prossimo anno: dal 23 settembre al 18 ottobre 2026 sarà infatti possibile prenotare i percorsi educativi messi a disposizione dal Comune per l’anno scolastico 2026/2027.

L’offerta coinvolge alcuni dei principali presìdi culturali cittadini, dalla Biblioteca civica “Vincenzo Joppi” ai Civici Musei, dal Museo Friulano di Storia Naturale alla Ludoteca comunale. Il calendario è costruito per accompagnare bambine, bambini e ragazzi lungo tutto il percorso scolastico, dal nido fino alle secondarie di secondo grado.

La presentazione dei programmi si è tenuta proprio al Museo Friulano di Storia Naturale, davanti a insegnanti e dirigenti scolastici. In quell’occasione l’assessore comunale alla cultura e istruzione Federico Pirone ha illustrato contenuti, destinatari e modalità di adesione ai diversi progetti.

Udine, scuole: dal 23 settembre iscrizioni ai percorsi educativi di musei, Joppi e

Il dato richiamato dall’amministrazione aiuta a leggere la portata dell’iniziativa: a Udine il mondo della scuola, considerando il percorso dai servizi per l’infanzia fino all’università, supera quota 35 mila persone. Da qui l’idea di considerare biblioteche, musei e spazi del gioco come luoghi pienamente inseriti nella vita educativa della città.

Una rete cittadina che affianca il lavoro delle scuole

I percorsi proposti non sono pensati come appuntamenti isolati, ma come strumenti da integrare nell’attività didattica ordinaria. Il patrimonio librario, artistico, storico, scientifico e laboratoriale di Udine viene così messo a disposizione delle classi con formule differenti, calibrate in base all’età degli studenti.

Nei musei civici sono previsti itinerari guidati, attività partecipate e laboratori tra le varie sedi, dai Musei del Castello a Casa Cavazzini fino al Museo Etnografico del Friuli. L’obiettivo è costruire un rapporto diretto tra collezioni, linguaggi contemporanei e lettura del presente.

Accanto a questa proposta si inserisce quella del Museo Friulano di Storia Naturale, rivolta anch’essa a un pubblico molto ampio. Le attività spaziano tra biodiversità, fossili, botanica, insetti, acqua, sostenibilità ed evoluzione umana, con esperienze che puntano su osservazione, pratica e uso degli spazi del museo e del giardino.

Alla Joppi percorsi distinti per bambini e adolescenti

La Biblioteca civica “Vincenzo Joppi” organizza la propria offerta in due filoni. Il primo, “Biblioteca&Scuola Ragazzi”, è destinato a nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. In programma ci sono letture, laboratori creativi, musica, filosofia, educazione ambientale, iniziative dedicate alla lingua friulana, percorsi sulla legalità e momenti per familiarizzare con la biblioteca.

I temi sono numerosi e toccano, tra gli altri, natura, amicizia, democrazia e accessibilità della lettura. Il secondo filone, “Biblioteca&Scuola Giovani”, guarda invece agli studenti delle superiori con proposte che intrecciano letteratura, storia, musica, cittadinanza, educazione ai sentimenti e prevenzione della violenza di genere.

Nel programma trovano spazio autori e opere molto diversi tra loro, dall’epopea di Gilgamesh alle Argonautiche, fino a Tabucchi, Hugo Pratt e Tina Modotti. Sono previsti anche format teatrali, narrativi e multimediali che affrontano pace, libertà e responsabilità personale. Le attività della Joppi si svolgeranno tra novembre 2026 e maggio 2027 e, per le scuole cittadine, non comporteranno costi.

Il gioco come metodo educativo

Un capitolo specifico riguarda la Ludoteca comunale, che propone il progetto “Imparare giocando”. L’idea di fondo è usare il gioco non solo come svago, ma come linguaggio educativo capace di sviluppare ascolto, collaborazione, creatività, gestione delle emozioni e capacità di scelta.

Tra gli strumenti previsti ci sono giochi da tavolo, attività artistiche, giochi di ruolo, esperienze musicali e racconti a bivi. Attraverso queste formule verranno affrontati anche temi come ecosistemi, rischio sismico, stereotipi e costruzione di regole condivise. Completano l’offerta il Ludobus e due appuntamenti speciali dedicati a Pippi Calzelunghe, figura al centro della mostra attesa in autunno nel progetto comunale “A Piccoli Passi”.

Udine, scuole: dal 23 settembre iscrizioni ai percorsi educativi di musei, Joppi e

Le date da segnare per le adesioni

Per i percorsi legati a biblioteca e ludoteca, il periodo di iscrizione sarà aperto dal 23 settembre al 18 ottobre 2026. Le informazioni di dettaglio sui singoli progetti, sui destinatari e sulle modalità di partecipazione sono già state trasmesse ai docenti.

Restano inoltre consultabili i materiali informativi predisposti dai servizi culturali coinvolti, così da permettere agli istituti di costruire per tempo il proprio programma annuale. Per Udine si tratta di una proposta ampia, che conferma il ruolo delle istituzioni culturali cittadine come supporto stabile alla didattica.

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