Starnuti e respiro corto? In Friuli cresce l’allarme allergie

Allergie in crescita in Friuli Venezia Giulia: cause, sintomi e test innovativi per una diagnosi precoce ed efficace.

30 marzo 2026 19:01
Starnuti e respiro corto? In Friuli cresce l’allarme allergie -
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UDINE – Le allergie sono in costante aumento e in Friuli Venezia Giulia sempre più persone convivono con starnuti frequenti, prurito e difficoltà respiratorie. Sintomi spesso confusi con un semplice raffreddore, ma che nascondono una realtà ben più complessa: le patologie allergiche stanno diventando una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, in Europa circa 150 milioni di persone soffrono di allergie, ormai considerate tra le più diffuse malattie croniche del XXI secolo. In Italia, la rinite allergica interessa tra il 15% e il 25% della popolazione, con numeri in costante crescita.

Un trend confermato anche dal monitoraggio di ARPA FVG, che evidenzia come i cambiamenti climatici stiano allungando le stagioni di impollinazione, aumentando la presenza di allergeni come graminacee e ambrosia.

Molti tendono a ignorare i primi segnali, rischiando però un peggioramento del quadro clinico. Le allergie, se non trattate, possono evolvere in forme più severe, tra cui l’asma.

A sottolinearlo è Mattia Olivier, biologo e responsabile del laboratorio analisi di Friuli Coram:
Riconoscere tempestivamente un’allergia è fondamentale. Una diagnosi precoce permette di intervenire subito, evitando che la patologia diventi cronica e più difficile da gestire”.

Individuare rapidamente la causa consente infatti di ridurre l’impatto dei sintomi sulla vita quotidiana e migliorare sensibilmente il benessere generale.

Per identificare con precisione il profilo allergico, il laboratorio punta su strumenti diagnostici di ultima generazione. Tra questi, i test RAST (RadioAllergoSorbent Test), considerati tra i più affidabili: si tratta di analisi su siero che permettono di misurare le IgE specifiche prodotte dall’organismo in risposta a determinati allergeni.

Presso la sede di Udine è possibile effettuare oltre 300 tipologie di test, suddivise per categorie:

  • Allergeni ambientali: pollini, acari, muffe

  • Allergeni alimentari: latte, uova, cereali, frutta secca

  • Allergeni animali: derivati di cani, gatti e altri animali

  • Sostanze chimiche e farmaci

Per facilitare il percorso diagnostico, vengono proposti anche pannelli preimpostati, come quelli dedicati agli inalanti o agli alimenti, utili per individuare rapidamente le principali cause.

Accanto ai test tradizionali, sono disponibili soluzioni più evolute come Alex2, un sistema basato su tecnologia microarray che consente di analizzare contemporaneamente 295 allergeni, sia molecolari che estrattivi.

Questo esame presenta diversi vantaggi:

  • può essere effettuato a qualsiasi età

  • non richiede digiuno

  • non necessita della sospensione di terapie farmacologiche

  • richiede solo una minima quantità di sangue

Uno strumento particolarmente utile nei casi più complessi, quando è necessario uno studio approfondito e su larga scala.

Le principali società scientifiche europee stimano che entro il 2050 circa il 50% della popolazione potrebbe soffrire di allergie. Un dato che rende evidente l’importanza di strutture sanitarie in grado di rispondere in modo efficace a questa crescente domanda.

Affidarsi a centri specializzati come Friuli Coram significa abbandonare il “fai da te” e intraprendere un percorso basato su diagnosi accurate e strategie terapeutiche mirate.

Con il supporto degli esami di laboratorio e della consulenza specialistica, è possibile prevenire complicazioni, migliorare la qualità del sonno e limitare l’impatto dei sintomi sulle attività quotidiane.

In un contesto in cui le allergie rappresentano una vera emergenza sanitaria, la prevenzione e la diagnosi precoce restano le armi più efficaci per affrontare un fenomeno destinato a incidere sempre di più sulla salute pubblica.

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