Udine, alla Tarantola un pomeriggio di romanzi tra Friuli e Toscana: al via la nuova edizione di “Oltre i confini”
Giovedì 8 ottobre la libreria di via Vittorio Veneto ospita tre incontri consecutivi con autrici e dialoghi dedicati a memoria, guerra e trasformazioni sociali.
Tre libri, tre voci femminili e un’unica sede nel cuore di Udine per aprire l’edizione 2026 di “Oltre… i confini. Toscana e Friuli Venezia Giulia si leggono”. La rassegna riparte giovedì 8 ottobre dalla Libreria Tarantola, in via Vittorio Veneto 20, con un programma concentrato nel tardo pomeriggio.
L’iniziativa raggiunge la quarta edizione e conferma un’impostazione che mette in relazione esperienze editoriali, autori e lettori di territori diversi. A promuoverla è l’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia, con la cura di Gianna Maria Tavoschi e la collaborazione del Centro culturale ITACA di Firenze.
Un debutto costruito in sequenza
La formula scelta per l’apertura è quella degli incontri ravvicinati: si parte alle 17.30 e si prosegue fino alle 18.30 con tre presentazioni una dopo l’altra, prima dello spazio conclusivo dedicato alle copie firmate.
Il primo appuntamento è con “Istantanee d’altri tempi” di Maria Renata Sasso, uscito per Nuova Palomar. A presentarlo con l’autrice ci sarà Chiara Dalmasso. Il romanzo si muove nella Bari dei primi decenni del Novecento e segue una famiglia alle prese con cambiamenti profondi, equilibri sociali, aspettative femminili e segreti custoditi nel tempo.
Alle 18 toccherà a “Vento fine” di Silva Ganzitti, pubblicato da Mursia, in dialogo con Sveva Cargnelutti. Qui il legame con il Friuli è particolarmente evidente: la vicenda porta il lettore in Carnia, tra il 1943 e il dopoguerra, passando per Sauris e per la costruzione della diga sul Lumiei. Sullo sfondo si intrecciano guerra, Resistenza e una relazione destinata a lasciare tracce a distanza di anni.
Dal Friuli montano agli anni del cambiamento
La terza tappa del pomeriggio, alle 18.30, sarà dedicata a “Il canto delle filatrici” di Giulia Dal Mas, edito da TRE60 Edizioni, con Agnese Macor. L’ambientazione è quella di Maniago negli anni Venti: al centro del libro ci sono le sorelle Santarossa, cresciute nel lavoro di filanda, dentro una realtà segnata da desiderio di riscatto, legami difficili e tensioni politiche sempre più forti.
Il percorso scelto per questa apertura di rassegna attraversa così luoghi e stagioni molto diversi tra loro, ma uniti da temi che restano riconoscibili: la memoria familiare, il peso delle convenzioni, le ferite della storia e il bisogno di emancipazione.
L’appuntamento a Udine
Tutti gli incontri della giornata inaugurale si svolgeranno alla Libreria Tarantola. Al termine delle presentazioni è previsto anche il momento del firmacopie, fissato tra le 19 e le 19.30.
Per Udine è un nuovo passaggio nel calendario culturale d’autunno, con una proposta che punta sul confronto diretto tra chi scrive e chi legge. La rassegna, anche in questa edizione, sceglie infatti la dimensione del dialogo per avvicinare pubblico, autrici e mondi narrativi diversi, mantenendo al centro il rapporto tra Friuli Venezia Giulia e Toscana.