Udine, alla Casa della Contadinanza debutta UdineXZine: fumetto indipendente, laboratori e live set

Nel cartellone di UdinEstate 2026 arriva una nuova rassegna dedicata a zine, illustrazione e autoproduzioni con ingresso gratuito il 9 e 10 ottobre.

06 ottobre 2026 14:14
Udine, alla Casa della Contadinanza debutta UdineXZine: fumetto indipendente, laboratori e live set -
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Nel cuore del colle del Castello prende forma un nuovo appuntamento per chi segue il fumetto indipendente e le autoproduzioni. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 la Casa della Contadinanza ospiterà la prima edizione di UdineXZine, rassegna a ingresso libero pensata come punto di incontro tra illustratori, microeditori, lettori e curiosi.

L'iniziativa si inserisce nel programma di UdinEstate 2026 e porta a Udine due pomeriggi e serate, dalle 16 alle 22, costruiti tra banchetti, conversazioni pubbliche, attività pratiche, musica e performance dal vivo. Il progetto guarda in modo particolare alla scena creativa del Friuli Venezia Giulia, mettendo insieme linguaggi visivi e produzione editoriale dal basso.

La manifestazione nasce infatti dall'idea di dare continuità a una rete già emersa in città. Alle spalle c'è l'esperienza di Bloom Graphic Stories, la rassegna ospitata nel 2025 al circolo Cas'aupa all'interno di Generazioni, da cui è maturato un formato più ampio e strutturato.

Una nuova tappa per la scena creativa udinese

Il nome scelto richiama l'universo delle fanzine e delle pubblicazioni autoprodotte. La lettera X, nelle intenzioni del festival, rappresenta l'incrocio tra pratiche artistiche, segni, idee e comunità. Il risultato è una proposta che unisce vendita diretta, confronto pubblico e momenti laboratoriali aperti anche a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.

Gli spazi della Casa della Contadinanza saranno organizzati su più aree. Nella Sala espositiva I troveranno posto illustratori, fumettisti ed editori indipendenti con zine, libri, leporelli e artbook. La Sala espositiva II sarà invece dedicata agli incontri e ai laboratori, mentre all'esterno e nelle zone comuni ci saranno stand tematici, live drawing, area relax, infopoint e punto ristoro.

Venerdì tra serigrafia, incontri e disegno dal vivo

La prima giornata si aprirà alle 16 con Serigrafamitutta!, attività prevista fino alle 20: chi porterà una maglietta, una borsa o un altro capo usato potrà personalizzarlo con stampe realizzate da artisti del territorio. Un modo concreto per portarsi a casa un pezzo del festival.

Nel programma di venerdì sono previsti anche diversi momenti di approfondimento. Alle 17 Enrico Sist accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato ai fumetti autoprodotti. Un'ora più tardi spazio a Rivista Frute, con un confronto sul progetto editoriale transfemminista e sul dialogo tra generazioni. Alle 19 Arcangelo Costanzo proporrà una riflessione sul rapporto tra spazio domestico e spazio di lavoro nella pratica artistica, mentre alle 19.30 Laboratorio Zannadura presenterà la lettura di “Blasfelino”.

Dalle 20 il festival cambierà passo con la parte musicale e performativa. UdinElettronica porterà in consolle Railster con “Lost Cosmonauts & Monolithic Sphinx”, set tra hip-hop ed elettronica sperimentale, accompagnato dal live drawing di Eva Daffara, premiata nel 2025 con il Boscarato come Artista Rivelazione.

Sabato spazio anche ai bambini e alle performance serali

Il secondo giorno ripartirà ancora dalle 16 con il ritorno di Serigrafamitutta! e con il laboratorio “Crea la tua fanzine!”, rivolto ai bambini dai 7 ai 10 anni. L'attività sarà dedicata a collage, parole e immagini per costruire personaggi e piccole storie su carta, con prenotazione richiesta.

Nella stessa giornata, alle 16, Federica Ferraro e Titta D'Onofrio racconteranno in collegamento la nascita di Sputnik Festival e Sputnik Press. Alle 17 Sara Pavan e Pietro Nicolaucich proporranno una rilettura de “Il potere sovversivo della carta”, riportando al centro il valore materiale e culturale della stampa indipendente.

La fascia serale sarà affidata al suono e all'azione visiva. Dalle 20 alle 21 Moulin à Dents, progetto di Eugenio Dreas, presenterà un live set per sintetizzatori modulari tra techno e suggestioni jazz. A seguire, dalle 21 alle 22, MHANUMAN di Emanuele Pertoldi, Vera e Happy Error di Mattia Romanut accompagneranno il live painting di Riccardo De Biasi “My Hand is Glamour” con una trama sonora fatta di elettronica, strumenti acustici e paesaggi naturali.

Il percorso con la Joppi e la rete che sostiene il festival

Tra gli elementi più interessanti dell'iniziativa c'è anche il lavoro avviato con la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, che accompagna giovani artisti nella realizzazione di una fanzine collettiva dedicata a Udine. La pubblicazione sarà pensata come catalogo del festival e come racconto corale della città attraverso segni, tavole e visioni personali.

L'ingresso è gratuito, così come le attività proposte. Per i laboratori è possibile prenotarsi attraverso i contatti del festival oppure direttamente sul posto, fino a esaurimento dei posti disponibili.

UdineXZine è promosso da Bloom APS insieme a Cas'aupa, MisMàs, Liceo Artistico Sello, Kobo Shop, Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, ARCI, Visione Periferica e Radio Underground Italia. Il progetto è sostenuto da Comune di Udine, PrimaCassa Credito Cooperativo FVG, Legacoop, Coop Alleanza 3.0 e Cartiere Favini. Una nuova scommessa culturale cittadina che punta a dare visibilità alle produzioni indipendenti e a rafforzare una scena locale già vivace.

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