Udine, al Palamostre una serata speciale per Guccini: sul palco i suoi storici musicisti con Lodo Guenzi
Il 3 novembre Note Nuove porta a Udine un omaggio a “Tra la via Emilia e il West”. Prima dello spettacolo, incontro aperto con gli artisti.
Udine si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti musicali più significativi dell’autunno culturale cittadino. Martedì 3 novembre 2026 il Teatro Palamostre ospiterà il progetto che rimette al centro l’universo di Francesco Guccini, con i suoi musicisti storici affiancati da Lodo Guenzi in una produzione che guarda a uno dei capitoli più noti del cantautorato italiano.
L’evento rientra nel cartellone di Note Nuove, la rassegna curata da Euritmica, e per il pubblico friulano rappresenta un passaggio particolarmente interessante: quella di Udine, infatti, è l’unica data proposta nel Triveneto per questo spettacolo.
Prima dell’appuntamento serale, alle 18.30 sempre al Palamostre, è previsto un momento di confronto con il pubblico a ingresso gratuito. Gli artisti racconteranno ricordi, passaggi di carriera ed esperienze legate al percorso condiviso con il cantautore emiliano, in un incontro condotto da Giancarlo Velliscig, direttore artistico della rassegna.
Un omaggio che passa da Udine
Lo spettacolo prenderà il via alle 20 e riporta in scena “Tra la via Emilia e il West… 40 anni dopo”, rilettura costruita attorno al celebre concerto di Piazza Maggiore a Bologna del 21 giugno 1984. A quattro decenni da quella serata, il progetto torna a far vivere quel repertorio e il clima culturale che lo accompagnò.
Al centro ci sono Flaco Biondini, Vince Tempera, Ellade Bandini e Antonio Marangolo, protagonisti di quella stagione musicale e oggi chiamati a restituirne suono, memoria e significato. Non si tratta solo di riproporre brani conosciuti, ma di rimettere in fila un pezzo importante della musica d’autore italiana attraverso chi lo ha vissuto direttamente.
Lodo Guenzi aggiunge teatro e racconto
Accanto ai musicisti ci sarà Lodo Guenzi, presenza che porta allo spettacolo una dimensione ulteriore. Attore e interprete noto al grande pubblico, entra nel progetto con un ruolo che mescola narrazione, interventi scenici e partecipazione musicale, dando ritmo a un allestimento pensato non come semplice celebrazione ma come rilettura viva di un’eredità artistica ancora attuale.
La serata è firmata da Fabio Zulli, autore e regista di un impianto che unisce esecuzione dal vivo e racconto. In scaletta trovano spazio canzoni che appartengono alla memoria collettiva, da “Canzone per un’amica” a “La locomotiva”, passando per “Piccola città” e “Canzone delle osterie di fuori porta”.
Un appuntamento di peso per Note Nuove
Per la rassegna di Euritmica questo passaggio al Palamostre si annuncia come uno dei momenti centrali dell’edizione 2026. Il progetto parla a chi segue da anni Guccini, ma può coinvolgere anche un pubblico più giovane, interessato a scoprire da vicino un repertorio che ha segnato intere generazioni e continua a essere un riferimento nel panorama della canzone d’autore.
Il valore dell’appuntamento, per Udine, sta anche nella sua capacità di tenere insieme musica e memoria, spettacolo e racconto. Il teatro cittadino diventa così il luogo in cui una pagina importante della cultura musicale italiana torna a farsi ascoltare e discutere, con una tappa che per il Friuli assume un rilievo particolare.
Informazioni per il pubblico
La data da segnare è quella di martedì 3 novembre 2026: incontro con gli artisti alle 18.30 e spettacolo alle 20, entrambi al Teatro Palamostre di Udine.
I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket.it, mentre l’incontro del pomeriggio con il pubblico è previsto a ingresso gratuito.